La vittoria col Genoa ha riacceso l'entusiasmo in casa Juventus alimentando le ambizioni di centrare la qualificazione alla prossima Champions League. 

Tra i protagonisti del successo sui rossoblu c'è senza ombra di dubbio Michele Di Gregorio, subentrato a Mattia Perin all'intervallo e autore di una parata decisiva: al 75', con i bianconeri avanti di due gol, ha parato il rigore calciato da Aaron Martin negando alla formazione ospite la possibilità di riaprire i giochi.

Juventus, col Genoa la rinascita di Di Gregorio

Una parata importante per la Juventus e per lo stesso Di Gregorio: partito dalla panchina col Genoa, il portiere ex Monza era rimasto a guardare nelle precedenti quattro partite dopo un periodo tutt'altro che soddisfacente sotto il profilo delle prestazioni.

Dopo il clean sheet del 25 gennaio nel 3-0 sul Napoli, Di Gregorio non era più riuscito a mantenere la porta inviolata raccogliendo anche voti inferiori alla sufficienza, soprattutto in occasione della sconfitta col Como. Spalletti ha così deciso di dare spazio a Perin ma la prestazione offerta col Genoa potrebbe portare a un nuovo cambio di gerarchie tra i pali.

Il rigore parato da Di Gregorio (©LaPresse)

Con l'Atalanta tocca a Di Gregorio?

Perin non ha riportato lesioni muscolari, ma le sue condizioni verranno comunque monitorate giorno dopo giorno in vista del big match con l'Atalanta in programma sabato sera. A Bergamo - dunque - potrebbe toccare a Di Gregorio difendere i pali della truppa di Spalletti con il numero 16 bianconero desideroso di riprendersi il posto da titolare per vivere un finale di stagione da protagonista.