Beniamino a sorpresa dei fantallenatori, la sua esclusione dai convocati di Mancini ha fatto discutere l'Italia del pallone. Ai microfoni di Tuttomercatoweb, l'agente di Calò, Vincenzo Pisacane, ha commentato così la mancata convocazione del suo assistito con l'Italia.

Frosinone, parla l'agente di Calò

“È normale, ne avevamo parlato. Lui al momento a numeri è il miglior centrocampista in Italia. È stata una cosa strana non vederlo nella lista di Roberto Mancini che conosco so che tiene conto di queste cose. Se avesse avuto 34-35 anni avrei potuto anche capire, ma ha 29 anni.

È normale che ambiva alla Nazionale e per me sarebbe stato giusto dare importanza a ciò che sta facendo. Mi auguro che la mancata convocazione di ieri non sia la morte della meritocrazia e che Giacomo possa essere convocato in un secondo momento se continua così, altrimenti significa che non c’è un senso alle chiamate della Nazionale.

I ragazzi chiamati da Mancini sono tutti molto forti ma credo che nessuno in questo momento ha i numeri di Calò, per questo sarebbe stato giusto chiamarlo. Mi auguro che se continua così possa essere convocato in futuro, sennò è la morte della meritocrazia. Lui comunque è tranquillo e ancor più concentrato e motivato sulla partita contro il Cagliari”.