Intervenuto ai microfoni di Radio Radio, il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha fatto il punto sul momento della compagine lariana dopo la roboante e storica vittoria di Lens e con alle porte il big match di campionato con l'Inter soffermandosi anche sui tempi di recupero di Moise Kean.

Como, le parole del ds Ludi

"Sappiamo di aver scritto una pagina importante della storia del calcio internazionale, ed è paradossale che questo fatto sia associato al Como, una società che ha cominciato questo progetto soltanto sette anni fa. Allo stesso tempo, però, siamo un’organizzazione molto concentrata sul lavoro, sulla crescita quotidiana e sul prossimo obiettivo. Oggi stiamo già pensando all’Inter. Sarà triste o professionale, dipende dalle prospettive, ma noi abbiamo veramente già voltato la pagina di ieri e siamo concentrati sulla prossima partita.

Scudetto? Questa è una domanda che, visto che siamo stati abituati a sorprendere gli addetti ai lavori e non solo, mi viene posta già dall’inizio della stagione. Questo ci deve far riflettere: significa che stiamo facendo molto bene e che nessuno ci pone limiti. La verità è che noi siamo concentrati sul quotidiano. La sfida di quest’anno non è tanto vincere lo Scudetto, quanto riuscire a rimanere competitivi ogni tre giorni. È qualcosa che ci siamo chiesti fin dall’inizio ed è uno step di maturità che dobbiamo ancora consolidare. La parola Scudetto è qualcosa di inassociabile al Como in questo momento, ma ci godiamo la crescita, il lavoro e speriamo di continuare in questa direzione".

I prossimi investimenti

"Il progetto Como guarda sempre alla crescita. È normale che dal punto di vista tecnico, in questo momento, siamo molto soddisfatti. Faccio fatica a immaginare come il Como possa migliorare questa squadra, lo dico onestamente. Ci stiamo riflettendo, ma siamo contenti del gruppo a disposizione. Un progetto, però, non si sviluppa soltanto sul campo: si sviluppa anche fuori. Abbiamo il tema delle infrastrutture, che possiamo migliorare sia per la prima squadra sia per il settore giovanile. C’è poi il tema dello stadio, di cui ha parlato recentemente il presidente, legato anche alla valorizzazione del modello di business e alla struttura organizzativa del club. Penso che i prossimi investimenti debbano essere fatti prevalentemente in questi settori, salvaguardando naturalmente la competitività e la qualità della squadra".

Le condizioni di Kean

"Moise è stato un acquisto voluto da tutti, dal presidente fino a Cesc, passando naturalmente per il management, me compreso. Lo abbiamo voluto per le sue capacità tecnico-tattiche, pur essendo consapevoli di qualche interrogativo dal punto di vista fisico. La gestione stava andando molto bene, purtroppo le due partite con la Nazionale hanno complicato un piccolo problema sul quale non vogliamo prenderci nessun rischio. Stiamo ultimando il percorso di recupero e ci auguriamo che entro fine novembre possa tornare a disposizione. Sarebbe di fatto un giocatore nuovo, che abbiamo visto soltanto in piccole parentesi di questa stagione, ma che siamo sicuri rappresenterà un valore aggiunto per il Como nei prossimi quattro anni".