Domani alle 15 Torino e Lecce si affronteranno nel match valido per l'11ª giornata di Serie A. Una sfida importantissima per entrambe le compagini reduci da due e tre sconfitte consecutive.
Di seguito le parole di Ignazio Abate in conferenza stampa.
Torino-Lecce, Ignazio Abate in conferenza
Se c'è voglia di riscatto:
"Se pensiamo alla sosta scorsa qui arriviamo in un altro modo, la strada intrapresa è quella giusta, poi se penso alle ultime settimane io sinceramente Frosinone non l’ho vissuto come passo indietro, non siamo ancora una squadra evoluta, dobbiamo passare da giri a vuoto ma ho visto anche cose positive e non possiamo farci trasportare dall’emotività, dobbiamo essere lucidi ed obiettivi, siamo una squadra che deve crescere in determinati momenti, a Frosinone il primo tempo è stato di livello contro una squadra che per intensità è tra le prime 4-5 squadre nei top campionati, significa che qualcosa di positivo c’è stato se abbiamo chiuso 0-0 il primo tempo, certo ci sono aspetti in cui dobbiamo migliorare.Le cose si aggiustano col tempo, ci manca maturità perché a Frosinone siamo mancati nell’ultimo passaggio e non dobbiamo andare sotto su palla inattiva dopo due minuti. La partita poi è stata sporca e siamo andati dietro l’inerzia della gara. Noi crediamo in qualcosa e per trovare continuità il pensiero deve diventare diverso, non possiamo lasciare spazio a dubbio. C’è margine e vedo una squadra accesa, ho percepito i ragazzi e sono convinto che faremo una partita giusta contro una squadra difficile da affrontare. Sarà complicata visto il momento, affrontiamo una squadra forte e ci vorrà un grande Torino"
Su Braganca e sull'eventuale regista:
"L'ho visto bene, ci sono stati giorni per recuperare. In quella posizione vedo Ilkhan, gli piace stare nel vivo del gioco e può darci equilibrio"Su Belghali e Cacciamani:
"Hanno acciacchi, ma con la gara prima della sosta serve stringere i denti senza fasciarsi la testa. Mi hanno dato disponibilità, vedremo chi partirà dall'inizio"Su Rodriguez:
"Verranno fatte valutazioni, gli manca l'ultimo step per il recupero. Stanno valutando con la società"Sui 7 gol subiti negli ultimi 15 minuti:
"È un dato che ho analizzato, con l'aumento del tempo effettivo calano i ritmi e vediamo più gol nel campionato. Ma noi dobbiamo migliorare, è uno degli step di maturità. A Frosinone abbiamo preso gol ad inizio secondo tempo e poi nel recupero, col Como pure, dobbiamo crescere"Su Zapata:
"Lavora, lo vedo in crescita e mi auguro che migliori ancora"Sulle sconfitte:
"Non vado dietro all'alibi degli infortuni, ho una rosa che mi permette di competere. Fragilità? Abbiamo metri di giudizio diversi, io questa fragilità non la vedo e non mi faccio trasportare dalla vostra emotività. A Frosinone i tre dietro hanno fatto roba vera, il salvataggio di Coco è roba vera. Vedo spirito e anima disumana, abbiamo fatto un gran secondo tempo in fase difensiva. Fa parte del percorso, dobbiamo crescere in alcuni momenti della partita. Ogni week-end c'è una gara completamente diversa l'una dall'altra. Non dobbiamo farci trascinare dall'inerzia delle partite, è uno step ancora da fare"Sul calo realizzativo:
"Forse è un po' eccessivo...Non possiamo passare dal grande entusiasmo ad essere disfattisti. Per me non è svanito l'entusiasmo, lo percepisco in spogliatoio e dalla risposta dei tifosi. Ci sono cadute, ma vogliamo finire nel modo giusto e vincere domani. Pensiamo alle cose di campo: se non segnano gli attaccanti, speriamo facciano gol gli altri"Tre convocati in U21 azzurra:
"Ci crediamo. Mi auguro e spero che qualche ragazzo possa anche assaporare la magia della Nazionale maggiore, ma tutto passa da qua dentro e dal lavoro nel Toro. Lo sanno bene, ma pensiamo a domani"Su cos vuole vedere domani:
"La lettura dei momenti della gara è legata al tempo, ci vuole tempo per raggiungere la maturità totale. Bisogna vincere le partite sporche, e domani voglio una squadra solida cercando di giocare a calcio. Non dipenderà solo da noi, anche dagli avversari e dal tipo di gara che sarà"Sulla città e i musei:
"Mi dispiacere deludervi, i miei posti preferiti sono il Filadelfia e lo stadio. Non sono un marito semplice, mia moglie è tosta e mi sopporta ma vivo completamente per il mio lavoro, per i miei ragazzi e per la mia squadra. Sentimento e ambizione di poter fare bene e regalare emozioni a questa gente va al di là, penso che più tempo dedichi alla causa più puoi riuscirci. È la stessa mentalità che cerco di trasferire ai miei ragazzi, è solo cosi che si va oltre ai propri limiti"Su Simeone e Casadei:
"Stanno tutti bene. Casadei? Lo vedo bene, migliora ma come tutti. Mi aspetto tanto da tutti. Fuori dai convocati Fortini e Rodriguez, Mandragora lo valutiamo oggi"Su Adams:
"Sono molto legato a lui, è un ragazzo giusto e di qualità. A lui e agli altri dico che non possiamo cullarci su ciò che abbiamo fatto, ma bisogna lavorare per migliorarsi. Me lo porto dietro dalla mia carriera. Adams ha fatto un inizio di campionato importante, ma può andare in doppia cifra e deve pretenderlo da se stesso. Può regalarci soddisfazioni"Chi gioca a centrocampo:
"Ne dico uno: gioca Fitz-Jim"50 anni senza Ferrini, verrà usato come stimolo?
"Non mi piace essere ipocrita. Ciò che siamo noi, con il massimo rispetto della storia che non è facile inculcarla nei ragazzi stranieri, e noi vogliamo dimostrare ciò che siamo noi. Il pubblico ci tende una mano: lo dico con rispetto della storia, dobbiamo crescere cercando di vincere. Dobbiamo essere aggrappati ai punti. Distanza tra storia e società? Domenica mattina sarò lì al Filadelfia per la messa per Ferrini, ma dico che domani il risultato è troppo importante per noi. Con tutto il rispetto per la storia"