L'artefice di questo Frosinone è, tra gli altri, Eusebio Di Francesco. Il tecnico ex Roma sta davvero dando un'impronta importante alla squadra, dopo la vittoria contro l'Empoli commenta così il risultato. 

Sulla vittoria contro l'Empoli

"Abbiamo espresso un ottimo calcio, dopo i primi dieci minuti un po' caotici siamo venuti fuori alla grande. Finale col brivido? Succede sempre, come a Cagliari anche stasera un brivido è quasi immancabile, ma avessimo pareggiato ci sarei rimasto ancora più male di Cagliari". 

Progressi della rosa 

"Abbiamo ragazzi giovani, Enzo ha giocato bene perché è un calciatore con una visione importante. Sono contento di come affrontano le partite, ricordiamoci sempre che molti non hanno mai fatto stabilmente questa categoria". 

Sull'exploit di Ibrahimovic 

"Chi non fa non sbaglia, voglio che i ragazzi giochino con personalità al di là dell'errore. Lui invece gioca bene, volevo farlo esordire già un mese fa ma aveva bisogno di tante altre cose. Sta migliorando anche con la lingua, non parla ancora l'italiano ma in inglese ci capiamo. Per me i ragazzi giovani sono come figli, il mio compito è aiutarli per rendere al massimo, per loro stessi e per il Frosinone".

La maturità di Mazzitelli 

"La sua presenza in campo dà calma alla squadra, ma soprattutto fa da guida ai tantissimi giocatori giovani che abbiamo in campo. Lui sa quanto è importante".