Sembrava destinato a lasciare il Milan e invece Yunus Musah è rimasto in rossonero rientrando subito nelle scelte di Ruben Amorim. Il centrocampista statunitense - intervistato da ESPN - ha parlato proprio del rapporto col tecnico portoghese, il quale in estate gli aveva detto chiaramente di voler puntare su di lui.

Milan, le parole di Musah

"Pensavo che lo dicesse solo per tenermi legato al club, come fanno altri allenatori. Ma in realtà, durante la preparazione pre-campionato, ho visto che giocavo molto, che mi parlava spesso e che era vero. E ho iniziato la stagione, ho giocato molti minuti, molte partite da titolare. E ora, sono tornato in nazionale. Quindi è stato un ottimo inizio di stagione, con gli allenatori che credono di nuovo in me. Come giocatore, è quello che vuoi davvero: allenatori che credono in te e ti lasciano giocare.

Non aver partecipato ai Mondiali è stato difficile, e con il passare della stagione me ne sono reso conto perché non venivo convocato per i raduni e non giocavo nemmeno con l'Atalanta. Quindi sì, sembrava che per me sarebbe stata una vacanza estiva. Non ero sui social media. Non usavo molto il telefono. Ero semplicemente fuori con la gente del posto in Ghana e a Zanzibar a godermi l'estate. E poi, nell'ultima settimana di vacanza, ho iniziato ad allenarmi un po' per prepararmi al ritiro pre-campionato a Milano".