Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset per fare il punto dopo il pensate ko per 5-2 rimediato ieri sera nel match contro l'Inter. Ecco le sue dichiarazioni:

Roma: le parole di Pellegrini dopo il ko contro l'Inter

"La Champions League è un obiettivo che ci siamo costruiti nel tempo. A inizio stagione era stato detto che stavamo iniziando un nuovo percorso: spero possa andare avanti, perché stiamo lavorando con un grande allenatore e dobbiamo tenercelo stretto. Mancano sette partite e noi faremo di tutto per vincerle tutte perché vogliamo fare qualcosa di grande per la Roma, per riportarla dove merita e dove vogliono i nostri tifosi".

LA PARTITA - "Abbiamo preso gol subito, poi abbiamo avuto una grande reazione. Nel primo tempo abbiamo fatto veramente bene: non è semplice mettere in difficoltà l'Inter in casa sua. Poi hanno ritrovato il vantaggio alla fine del primo tempo e quello ci ha infastidito. In spogliatoio ci siamo detti di tenere la testa alta. Poi il terzo gol è stato quello che ci ha un po' tagliato le gambe".

IL GOL DI GATTI - "Non penso che un gol preso al 93esimo in una partita possa compromettere la voglia di vincere le gare. Sicuramente ci ha fatto arrabbiare, perché ha vanificato una grande prestazione, al di là dei due punti persi, questo è un dispiacere perché a questa squadra non manca la voglia di dare tutto quello che si ha anche se a volte non basta come oggi contro una grande squadra come l'Inter. Non ho sicuramente questa impressione, stiamo riscontrando delle difficoltà legate ad alcuni episodi che non ci aiutano, bisogna rimetterci il caschetto e cercare di spostarli dalla nostra parte anziché contro come nelle ultime settimane".

SU MKHITARYAN - "Lui è una persona davvero speciale, ogni tanto ci sentiamo ancora e lo stimo molto. Lui è un giocatore e una persona eccezionale, tutte le sue magliette le tengo con cura a casa mia".