Tre sconfitte consecutive ed una posizione di classifica che diventa sempre più radicata e pericolosa. Il Verona è ultimo in classifica, con gli stessi punti del Pisa e ben 9 lunghezze di distanza dalla zona salvezza. Un trend negativo, una stagione complicata che nemmeno l'arrivo di Paolo Sammarco in panchina sembra essere stato in grado di risollevare. Ora la partita contro il Bologna, sfida complessa per l'Hellas che farà di tutto per portare punti a casa. 

Verona, le parole di Sammarco

L'allenatore ha parlato proprio dei temi legati al match in conferenza stampa, toccando anche l'argomento legato agli infortuni.  

Sugli infortuni 

"Bella-Kotchap e Slotsager si sono fermati. Recuperiamo Belghali: ha fatto un allenamento e mezzo con noi, vediamo domani in rifinitura, ma abbiamo sensazioni positive. Ha fatto pochi allenamenti, ma siamo contenti di riaverlo con noi".

Sulle possibili soluzioni tattiche

"Belghali dall'inizio non credo, stiamo valutando, abbiamo varie soluzioni, sono quelle che hai detto. Sappiamo che il Bologna è una squadra che attacca molto anche con gli esterni, ha giocatori forti, che fanno la differenza. Dobbiamo considerare anche quello, che tipo di scalata possiamo fare, se mettere un giocatore più difensivo, o un centrocampista che ha fatto bene sia a destra che al centro contro il Napoli. Sono valutazioni che stiamo ancora facendo, stiamo provando varie cose, ci teniamo l'ultimo allenamento per decidere".

Su Orban e Bowie possibili titolari

"Bisogna dare continuità e Bowie sta crescendo. Orban poi è quello che ha dimostrato di più, sa muoversi molto bene. Stanno migliorando anche l'intesa insieme, probabilmente saranno loro a partire dall'inizio. Mi aspetto tanto da loro, ma anche in fase difensiva, non possiamo fare a meno del loro apporto".

Sul Bologna

"Squadra molto forte, con numerosi interpreti differenti. Hanno due squadre con giocatori che possono intercambiarsi, sono tutti competitivi. Gioca molto su intensità e velocità, attacca molto bene sulle fasce laterali. Sarà da prestare la massima attenzione, stare compatti, quando si è aggressivi, esserlo nella maniera giusta. Senza perdere la voglia di fare male, perché è una squadra molto forte, che lascia anche spazi per attaccare".