Continua la marcia europea della Roma che dopo lo Sheriff Tiraspol batte anche il Servette portandosi al primo posto del girone di Europa League. Queste le parole di José Mourinho che ai microfoni di Sky Sport ha analizzato la prestazione della sua squadra.
Roma-Servette, le parole di Mourinho a fine partita
“Il primo tempo è stato orribile, non mi è piaciuto per niente. Ero in una posizione bellissima per vedere la partita, ho visto il primo tempo e non mi è piaciuto. Non abbiamo mai pressato. C’è stato un momento in cui loro hanno avuto la palla per più di un minuto. Troppo passivi, li abbiamo lasciati giocare, poco movimento quando la palla arrivava a un nostro giocatore. Non mi è piaciuto. Nel secondo tempo è cambiato atteggiamento, è cambiata intensità. C’era più sicurezza, il secondo tempo mi è piaciuto abbastanza”.
La coppia Lukaku-Belotti
“Nel primo tempo non mi è piaciuto niente, nel secondo tempo sì. Quando giochiamo con loro due, senza Paulo ci manca la creatività, un giocatore che si abbassa e fa connessione. Quando sono loro due e mancano Paulo e Pellegrini ci manca creatività. Però sono due presenze fisiche. Se i nostri quinti arrivano sul fondo e fanno arrivare la palla in area possiamo fare gol. Però una cosa è giocare con Paulo e una cosa è giocare senza”.
L'infortunio di Pellegrini
“Purtroppo è un giocatore di enorme potenziale ma ha questa storia clinica che quasi ciclicamente lo ferma. Non l’ho ancora visto, non ci ho parlato, non ho parlato con i medici, ma da come ho visto, dal suo linguaggio del corpo, mi è sembrato qualcosa di muscolare. Questo è quello che di solito gli succede”.
La prova dei centrocampisti
“Io non sono paraculo, se posso dirlo. Non lo so, quando Bergomi parla, parla sempre correttamente. Non abbiamo ancora avuto solidità, non abbiamo giocatori con regolarità. Non abbiamo ancora avuto quello che pensavo di raggiungere prima degli infortuni. Renato ci dà ritmo, ma ha giocato una partita ed è fuori. Leandro è la nostra sicurezza e la nostra organizzazione e cresce. Bove deve migliorare nella capacità di decisione negli spazi corti, lo sta facendo abbastanza bene ed è in una buona evoluzione. Cristante, che è il giocatore più in forma e ha senso di gioco, deve andare a giocare difensore centrale. Lorenzo è la nostra creatività ma gioca e non gioca. Aouar sta facendo fatica a crescere nella nostra direzione, perché non saremo noi ad andare nella sua direzione, è lui che deve venire nella nostra. Abbiamo bisogno di tempo, ma non abbiamo tempo perché abbiamo bisogno di punti”.