Giorgio Chiellini, dirigente della Juventus, ha parlato a margine del Festival della Serie A in corso a Parma. Questo uno stralcio delle sue parole raccolte da Italpress.

Juventus, le parole di Chiellini

ANCORA SENZA MONDIALE - "Tre non qualificazioni in fila sono un peso difficile da sopportare e due di queste tre le ho vissute. Ieri abbiamo visto l'Under 17 che è arrivata in finale ed è dimostrazione della bontà dei giovani, è ovvio che un bel pezzo manca".

GIOVANI DI QUALITA' - "C'è da scavare nel profondo per ritrovare un'identità smarrita, ma non è tutto da buttare. I ragazzi ci sono e il talento va coltivato meglio, più o meno abbiamo toccato il fondo e c'è la volontà di cercare un progetto più condiviso con le altre componenti. Adesso sarà compito di tutti noi e della governance del calcio italiano cercare, con un progetto serio, di cambiare marcia e non nascondersi dietro un dito".

L'EUROPEO DEL 2020 - "Avevo già 37 anni e venivo da un infortunio importante. Quel gruppo lì è andato ben avanti anche senza di me, i capitani in quella squadra erano tanti e condividere oneri e onori fa parte di ogni gruppo sportivo".