Il sogno Champions per il Como resta ancora vivo. La distanza dal quarto posto occupato dalla Juventus resta di 3 punti, un margine che vede la squadra bianconera non così tranquilla soprattuto dopo il pareggio maturato contro il Verona già retrocesso.

Le ultime tre giornate saranno decisive per capire riuscirà ad accaparrarsi i primi quattro posto in classifica, detto che anche il Milan ha perso terreno nelle ultime settimane e la vittoria di ieri della Roma contro la Fiorentina certifica quanto la lotta sia ancora aperta. 

Como, Fàbregas parla del futuro

L'obiettivo Champions fa ovviamente gola anche a Cesc Fàbregas. Il tecnico ha parlato ai microfoni del Daily Telegraph soffermandosi anche sul suo futuro.

"La Premier League è il miglior campionato del mondo. L'ho sentito da calciatore, lo sento da allenatore e da tifoso. Ma Mourinho una volta ai tempi del Chelsea mi disse: 'Ho ancora 30 anni di carriera'. Quindi potrei restare al Como per altri 10 anni e andare in Premier fra 12, 15 anni. Il calcio è imprevedibile, cambia in un secondo. Un giorno sei il migliore, il giorno dopo il peggiore. Quindi godiamoci il momento. Quello che stiamo vivendo qua al Como è molto bello, vediamo cosa riserverà il futuro".

Sulla scelta di diventare allenatore

"Durante il Covid. In Francia il campionato era fermo per 4 mesi. Non fosse stato per il Covid non avrei preso la decisione di prendere il patentino UEFA. Senza quel periodo, non sarei stato pronto così presto. Quando sono arrivato a Como sapevo di essere nell'ultima fase della carriera. Non mi importava dove avrei finito, bastava farlo giocando, non in panchina. La passione mi portò a lavorare il giovedì con la Primavera".