Il calcio può essere un lavoro, una passione, un linguaggio comune. Per Greta Cianfano è un po’ tutte e tre le cose: un sentimento nato prestissimo sugli spalti e cresciuto fino a diventare anche parte della sua quotidianità professionale. Volto sempre più riconoscibile per gli appassionati di calcio, Greta si è raccontata ai nostri microfoni.

E non poteva mancare qualche consiglio in vista delle aste di riparazione. 

Il calcio è un posto in cui sentirsi parte di qualcosa

Il calcio ormai al centro della tua vita lavorativa. Come è nata la passione per questo sport?

"È nata prestissimo, probabilmente quando ero ancora bambina. Mio padre mi portava allo stadio a vedere la Roma e lì mi sono innamorata di tutto ciò che circonda una partita: il clima, la gente, l’attesa, le emozioni.
Cantare l’inno della Roma allo stadio è una sensazione difficile da spiegare: ti brillano gli occhi e ti senti parte di qualcosa di unico.

Ho attraversato poi un periodo all’estero, durante il quale ho seguito il calcio un po’ meno, anche per una questione di distanza. Una volta rientrata in Italia, però, ho ricominciato a viverlo e a seguirlo con continuità. Da lì la passione si è riaccesa, fino a diventare oggi anche parte del mio lavoro: un traguardo che per me è un grande orgoglio".

Greta Cianfano

Inter favorita per lo scudetto, ma...

Campionato equilibrato, l’Inter sta provando la fuga. Secondo te chi è la favorita per lo scudetto?

"Sicuramente l’Inter parte come favorita per lo scudetto, per qualità della rosa, continuità e solidità dimostrata. Detto questo, nel calcio nulla è mai già scritto: è proprio questo il bello di questo sport.
I colpi di scena, i momenti decisivi, gli equilibri che possono cambiare da una settimana all’altra rendono ogni stagione imprevedibile. Finché il campionato è aperto, tutto può succedere".

Greta e il rapporto col Fantacalcio

Fai il Fantacalcio? Se no, ti piacerebbe provarlo? E che tipo di fantallenatrice saresti?

"Non ho mai fatto il Fantacalcio, anche se lo conosco bene. Però mi incuriosisce molto: potrebbe essere la volta buona per provarlo e viverlo in prima persona. Sarebbe interessante scoprire il calcio anche da questo punto di vista! Il prossimo anno devo assolutamente organizzare un'asta ed una Lega. Qualcuno vuole unirsi? (sorride, ndr)".

Calciomercato, che colpo Malen!

Hai seguito da vicino questo mese di calciomercato. Qual è stato secondo te il vero colpo di questo mercato?

"Essendo di parte, devo dire che probabilmente l’arrivo di Malen alla Roma è stato un ottimo colpo".

Il calciomercato con Greta

Asta di riparazione, i consigli

Chi saranno secondo te i calciatori sorpresa in questo 2026? O che consiglieresti ai fantallenatori per le aste di riparazione?

"Guardando al 2026, i profili che possono emergere penso siano Vergara al Napoli, che sta trovando molto spazio in queste settimane. Bartesaghi al Milan, che ha preso il posto da titolare e non lo sta più mollando.
Poi occhio a Taylor: venerdì scorso si è sbloccato e ha portato il primo bonus. Molto interessante anche Kilicsoy del Cagliari: può essere il vero colpo anche per le aste di riparazione".