Il Milan domani affronterà Ferencvaros nella quarta giornata della League Phase di Europa League. Alla vigilia del match, mister Ruben Amorim è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Tmw:
Milan: la conferenza stampa di Amorim
"Bisogna pensare a domani per mantenere questa costanza. Penso che siamo stati costanti durante la partita e ci sono state gare in cui non lo siamo stati, quindi cerchiamo di ripeterci nella prossima sfida. Questo è il grande passo avanti che dobbiamo compiere. Non importa il turnover, non contano i giocatori che mandiamo in campo: dobbiamo essere un'ottima squadra. Dobbiamo vincere domani, perché è fondamentale per il nostro obiettivo di andare fino in fondo in questa competizione".
TURNOVER - "La partita più importante è domani. Dobbiamo stare molto attenti con alcuni giocatori. Abbiamo alle spalle questo calendario fitto e non possiamo permetterci di perdere molti elementi per le prossime partite, perché a volte, quando non vuoi fare turnover o preservare un po' le gambe, ti ritrovi con un infortunio che ti tiene fuori per un mese o un mese e mezzo. Questa è la partita più importante; stiamo pensando solo a questa, ma dovremo fare un po' di turnover e tutti i ragazzi sono pronti a reggere l'impatto con le richieste della gara. Abbiamo la responsabilità di vincere l'incontro. Affronteremo un grande avversario che ha nove punti in questa competizione, una squadra che non sta perdendo neanche una partita in campionato, ma i nostri calciatori sono pronti e abbiamo il dovere di vincere".
RISULTATI - "A volte è difficile da spiegare la differenza tra Serie A e Europa League. Può succedere con il turnover, a volte dobbiamo fare scelte che cambiano un po' il nostro modo di giocare. Ma se poi guardi le partite contro il Benfica, credo che non abbiamo espresso il nostro gioco, pur avendo avuto più possesso palla. Abbiamo avuto qualche problema nelle poche occasioni concesse all'avversario e abbiamo subito gol. Poi abbiamo vinto un'ottima partita a Salisburgo e poi a Bournemouth. Abbiamo avuto un'espulsione, due rigori, è stata colpa nostra. La situazione di Maignan non ci ha aiutati a lottare per la partita, e a volte in certi momenti si verificano queste dinamiche. Credo che non stiamo andando davvero bene in Serie A; naturalmente abbiamo vinto l'ultima, ma guardando la squadra e le partite, penso che dovremmo avere più punti. Quindi non sono soddisfatto in Europa League, non sono soddisfatto in Serie A. Penso che possiamo fare di meglio, ma a volte va così. Ogni partita ha la sua storia. Abbiamo avuto qualche problema in Europa League, ma credo che domani potremo cambiare le cose e vincere la partita."
FERENCVAROS - "Il Ferencvaros è una squadra abituata a vincere e, a prescindere dal contesto, questo ti dà una grande fiducia per affrontare tutte le partite. Sono a loro agio nella posizione in cui si trovano, stanno facendo benissimo in campionato e giocano con un 4-2-3-1, potendo contare su un'ottima rotazione nella rosa. Si percepisce chiaramente un'identità ben definita in quella squadra. Hanno un centrocampista, Nagy, molto bravo a impostare, abbassandosi a costruire la manovra a tre. Hanno un'identità, sanno come giocare, sanno come vincere le partite e sono davvero a loro agio. Vengono a San Siro senza nulla da perdere: l'avversario è abituato a vincere, ma la responsabilità, qui a San Siro, è nostra. Dobbiamo giocare molto bene, essere estremamente concentrati e, come ho detto ai ragazzi, contro l'Inter siamo stati bravi perché siamo stati umili e molto attenti ai dettagli. Dobbiamo avere lo stesso identico atteggiamento contro il Ferencvaros, perché questa è la cosa più importante con una squadra così. Dobbiamo essere concentrati, umili e curare ogni minimo dettaglio per vincere questa partita, perché affrontiamo un avversario forte".