Il suo impatto con la maglia del Milan è stato da incorniciare. E al netto di qualche infortunio, è stato uno degli acquisti più amati dai fantallenatoriRuben Loftus-Cheek ora è pronto a rilanciare: dopo una stagione in doppia cifra (6 solamente in campionato, ndr), l'ex Chelsea manda un messaggio chiaro ai suoi presidenti e ai tifosi del Milan. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.

Milan, le parole di Loftus-Cheek

Di seguito, uno stralcio della sua intervista:

Obiettivo doppia cifra

"Dopo aver segnato dieci gol in stagione, voglio assolutamente migliorare. Sì, dieci gol nel prossimo campionato... si può fare".

Il lavoro con Fonseca

"Molto positivo. Ci alleniamo durissimo, molto intensamente, e va benissimo. Ci incoraggia sempre a fare domande, vuole far passare i suoi concetti più in fretta possibile. Mi sembra molto umile, a contatto con la realtà".

Cosa chiede il nuovo allenatore

"Cose diverse. Stiamo facendo grandi passi, contro City e Real abbiamo giocato davvero un buon calcio e possiamo ancora migliorare in fretta".

I suoi compiti con Fonseca

"Noi centrocampisti dobbiamo giocare vicini per combinare. Come squadra vogliamo costruire dal basso, dobbiamo avere sempre delle opzioni per giocare la palla. In alcune situazioni mi trovo a essere il calciatore più avanzato, ma dipende dalle rotazioni. Ci muoviamo molto".

L'impatto di Morata

"È un top player, ha vinto tantissimo in carriera e avere un calciatore così può solo aiutarci. Non vedo l’ora di giocare con lui. Alvaro e Giroud sono simili perché hanno vinto tantissimo, hanno esperienza. Nel poco tempo che abbiamo condiviso a Londra, ho capito che Morata è una persona gentilissima e lavora duro: con uno così, non ti stupisci se arrivano i trofei. E poi è il capitano della Spagna, porta comunicazione e leadership. Sarà ottimo per noi. Non vedo l’ora che giochi qui e sia un leader per questa squadra".