Inizia la nuova avventura di Alberto Aquilani sulla panchina del Sassuolo, la prima in Serie A dopo l'esperienza positiva in B con il Catanzaro. In conferenza stampa anche parte della dirigenza neroverde, che crede fortemente nell'idea tecnica di Aquilani, pronto e voglioso di far bene anche nel massimo campionato.
Sassuolo, la presentazione di Aquilani
"Sono felice e onorato di essere qui, è un posto che ho conosciuto da calciatore dove ho potuto apprezzare tutte queste qualità che sono state elencate, qualità rare oggi nel mondo del calcio. Arrivo da un ruolo differente e spero che restino gli aggettivi che hanno utilizzato. Ringrazio il presidente e il direttore per l'opportunità incredibile che mi è stata data".
PROGETTO SASSUOLO - "L'ambizione di allenare in Serie A lo porto da quando sono piccolo perché qualsiasi persona che si affaccia a fare calcio sogna di fare la Serie A e per me oggi è motivo d'orgoglio. Ho delle idee da proporre ma non ho un mio calcio, ho delle idee chiare che mi piacerebbe trasferire a tutti i componenti del club, alla squadra, ai tifosi. Il calcio oggi è in evoluzione, va avanti, ti deve porre curiosità giornaliera e questo si lega a un gruppo coeso che si crea in maniera forte perché se si condivide poi l'idea si possono avere più risultati. Modulo? Questa squadra è abituata a giocare a 4, io non vengo e dico voglio giocare a 3, sicuramente i principi di gioco sono chiari e in base a quello che sarà decideremo".
RAPPORTO CON DE ROSSI E FABREGAS - "Sono due persone che stimo, c'è stima reciproca con Fabregas che conosco da poco e con Daniele ci sono cresciuto. Mi fa piacere trovare davanti a me questo tipo di figure per confrontarmi con questo livello e speriamo che avremo la meglio noi. Ho un buon rapporto con loro e ci siamo sentiti".
RAPPORTO CON L'EX AD CARNEVALI - "Io ho iniziato a parlare con Carnevali e per me è stata una novità quando lui è andato alla Juve e questo non toglie di una virgola al mio pensiero. Posso fare una battuta che mi ha fatto il direttore Palmieri e mi ha detto 'ti devi preoccupare solo se vanno via gli Squinzi'. Sappiamo tutti quello che ha fatto Carnevali, ho un rapporto con lui, ci siamo sentiti diverse volte con lui anche nel mio post da calciatore, credo sia giusto però guardare avanti, si apre una nuova era e dobbiamo andare avanti".
SUL MERCATO - "So cosa può servire a questa squadra, il mercato a volte non è prevedibile. La storia del Sassuolo dice che quando vende i giocatori va sempre a ritrovare calciatori molto forti, ovvio che ci sono delle caratteristiche di giocatori presenti in rosa e sono importanti e mi auguro possano rimanere ma il mercato purtroppo è così ma so di avere alle spalle una proprietà che si farà trovare pronta".