Il rapporto tra Alessio Romagnoli e Claudio Lotito è ormai compromesso e difficilmente sanabile, ma il presente – volente o nolente – costringerà i due a convivere ancora per alcuni mesi. Il difensore ha già deciso: lascerà la Lazio in estate. La sua volontà di andare via era chiara già a gennaio, quando era arrivato persino a rinunciare a tre mensilità pur di trasferirsi all’Al-Sadd, gesto che di fatto avrebbe rappresentato una resa nei confronti del patron biancoceleste pur di cambiare aria. Non è bastato: il trasferimento è saltato e Romagnoli è rimasto a Formello, consapevole che il suo futuro sarà lontano dalla Capitale.

Nel frattempo, però, c’è un campionato da concludere e Maurizio Sarri dovrà continuare a fare affidamento su di lui. Il nodo, al momento, riguarda le condizioni fisiche del centrale: ieri non si è allenato per un affaticamento muscolare e resta in dubbio per la sfida con la Juventus. C’è ancora tempo fino a domenica per rientrare in gruppo e, se dovesse recuperare in tempo, non è da escludere un suo impiego dal primo minuto. Difficile immaginare, del resto, che possa essere tenuto fuori per il resto della stagione, visto il peso che ha nelle gerarchie tecniche del tecnico.