L'Inter batte il Torino 2-1 e conquista il pass per la semifinale di Coppa Italia. Di seguito le parole di Cristian Chivu al termine del match.

Le parole di Chivu

Sulla partita:
"Non do voti, non sono giornalista e non faccio il fantacalcio. Sono contento per la prestazione, per le energie che servivano in una partita del genere. Poi ovvio che nel finale soffri un po’, viene fuori l’orgoglio dell’avversario. Contenti della vittoria e del passaggio del turno. Noi vogliamo esser competitivi, dare continuità a quello che di buono è stato fatto da qualche anno. Andiamo avanti con lavoro e convinzione, consapevoli che possiamo migliorare"

Sul turnover:
"Sappiamo con chi abbiamo a che fare e il lavoro fatto negli ultimi mesi, Sono partite in cui hai bisogno di energie e di gamba, è stata una scelta fatta in base a chi oggi aveva energie. Ci sono due ragazzi integrati dall’U23, faccio i complimenti a loro e a tutto il settore giovanile, anche tutti gli allenatori che in passato hanno lavorato con questi ragazzi. Complimenti anche a Vecchi che sta facendo un gran lavoro con grandi risultati con ragazzi che stanno crescendo e sono utili anche per noi.

Sul mercato:
"Un allenatore e una squadra può sempre migliorare, a prescindere dal mercato. Si parla spesso di cosa potrebbe servire, abbiamo una società che ha provato fino in fondo a fare quello che io avevo richiesto. Purtroppo il mercato è sempre bastardo! Abbiamo 23-24 giocatori, più i ragazzi dell’U23 che ci danno una mano. Dobbiamo continuare a battere colpo su colpo per il resto della stagione"

Sull'incrocio di calendario prima del derby col Milan:
"Io non sono mai preoccupato. A me piace giocare, mi piaceva anche da giocatore più che allenarmi. Avevo questa voglia e ambizione, che non deve mai mancare in una società come l’Inter. Abbiamo un gruppo di giocatori validi che rispondono sempre presente e ci danno una grossa mano".

Su Barella e Calhanoglu:
"Loro rientreranno appena dopo il Sassuolo da quello che so io".