Intervistato ai microfoni di Sky Sport, il presidente Marotta ha fatto il punto sul momento della sua Inter e chiarito le voci di un ritorno di Mauro Icardi o di una possibile quinta punta da aggiungere in organico.

Inter, le parole di Marotta

CHAMPIONS - "Credo che vincere la CL sia un traguardo da raggiungere per tutti. Questo gruppo ha ottenuto grandi risultati e vittorie in competizioni importanti, scudetto, Coppa Italia, Supercoppa, finali di Coppa, è un traguardo che ci vede confrontarci con competitor di altissimo livello e un mezzo errore diventa fatale in alcune circostanze. Facciamo tesoro degli errori dell'anno scorso e cerchiamo di scalare la vetta tra mille insidie. Questo è un gruppo sano, non ci sono mele marce. Si può perdere o vincere. Nelle ultime 4 partite in Serie abbiamo perso tre partite, tutte e tre con il Milan e questo deve farci riflettere".

RINNOVI - "Viviamo la stessa atmosfera di altri club che partecipano a più competiizioni, non viviamo una situazione di ansia sui rinnovi. C'è Calhanoglu con cui abbiamo un ottimo rapporto. Federico è un interista doc e nel sangue. È stata esercitata la clausola fino al 2028, una cosa che abbiamo concordato anche se è unilaterale la clausola di rinnovo sul contratto. Siamo d'accordo che nel corso dell'anno avremo modo di ripensare al contratto perché lui ha lo stesso desiderio nostro e il senso di appartenenza deve essere valorizzato".

ICARDI E QUINTA PUNTA - "Una consIderazione piacevole di un ex giocatore dell'Inter, ma non rientra nei piani come non rientra nei piani una quinta punta. Pura fatalità che ce ne siano mancati due quando era assente un altro giocatore. Non abbiamo problema di gol, siamo prolifici in Italia, siamo secondi dopo la Roma, in Europa meno ma è un fattore legato al valore complessivo della squadra e ai competitor notevoli. Chivu sa valorizzare e creare un atteggiamento tattico propenso a fare gol".