Dopo la sconfitta casalinga contro il Como, per il Napoli c'è uno dei big match più importante della stagione: la sfida contro l'Inter in quel di San Siro rappresenta già un banco di prova importante per la squadra di Max Allegri, anche se si presenta di fatto nell'immediato inizio della stagione. Gli azzurri proveranno a rialzarsi dopo il risultato maturato contro la compagine allenata da Cesc Fàbregas, anche in vista di quello che sarà l'esordio in Champions League contro l'Arsenal.

Napoli, le parole di Allegri in conferenza

Max Allegri ha parlato in conferenza stampa proprio per presentare quello che sarà l'importante match che vedrà di fronte la sua squadra e quella allenata da Cristian Chivu. 

Sulla partita

Inter-Napoli sfida scudetto? Capisco che qui si vive un po' di esaltazione e depressione, ma alla fine siamo alla terza giornata. Dispiaciuti per la sconfitta col Como, ma deve regnare l'equilibrio, ci sono tante partite da giocare e c'è una Champions da iniziare. Abbiamo perso col Como non facendo una brutta prestazione, dipende dai punti di vista, di come uno guarda o vede le partite. Siamo in una fase dove la squadra c'è da migliorare fisicamente, domani affrontiamo una bellissima partita con uno scontro diretto tra prima e seconda dello scorso anno, poi penseremo all'Arsenal".

Su Vergara

"Sta bene, è entrato bene a Genova ma dare troppe responsabilità ad un buon giocatore con 12 partite nel Napoli credo si debba andare piano. Domenica ho fatto una scelta diversa, più di cinque cambi non potevo fare ed è rimasto in panchina, non vuol dire che non possa giocare o entrare domani. La squadra sta migliorando come condizione, va affrontata l'Inter con totale fiducia".

Sui problemi di di McTominay

"Per il gruppo non significa nulla, in stagione capitano gli infortuni e McTominay abbiamo preso la decisione col ragazzo: mancano quattro partite alla sosta, dopo dal 10 ottobre ci saranno nove partite in 25-26 giorni e servirà che tutti siano nelle migliori condizioni. Meglio fermarli ora per averli quando rientriamo dalla sosta. Non posso chiedere al sostituto di fare ciò che fa Scott, ci sarà un altro giocatore con caratteristiche diverse".

Su De Bruyne

"Di Kevin sono soddisfatto, sta crescendo fisicamente ed è normale che debba gestire le forze di un centrocampo dove manca McTominay e avrei solo un cambio. Domani devo valutare chi far giocare, c'è anche l'Arsenal e nel calcio di oggi non si gioca in undici ma in sedici, soprattutto in questo momento con le temperature molto alte".

Su Badiashile

Badiashile sarà convocato, sta salendo di condizione e sono contento di ciò che sto vedendo, spero di veder bene":