Acquisto principe del mercato laziale, Davide Frattesi si è presentato così in conferenza stampa: queste le parole del nuovo centrocampista biancoceleste.
Lazio, la conferenza di Frattesi
LAZIALE DA SEMPRE - "Purtroppo prima non mi controllava nessuno. Col mister Gattuso c'è stato un rapporto creato in nazionale, avevo bisogno di un progetto come questo e sono stato da subito sicuro della scelta che ho fatto. Sono venuto con entusiasmo e aspettative, voglio fare bene e questo è quello che ho pensato da subito. Ho trovato un gruppo importante, un bel centro sportivo dove ci si può allenare bene e ci si può divertire. Io ho iniziato a fare il raccattapalle alla Lazio e mio padre mi ha sempre portato allo stadio in Tevere, dagli undici anni ho fatto il raccattapalle di solito sotto la Sud mi sembra vicino a Scamacca nella finale di Coppa Italia. Poi siamo entrati a fare le foto con i giocatori e l'ho preso in giro".
PIAZZA IMPORTANTE - "L'ultimo anno per me è stato difficile, questa è una piazza importante ed è l'occasione giusta per ambire a obiettivi importanti con la Lazio".
SCELTA - "Sicuramente, dopo l'ultimo anno dove sono stato male anche di testa ho capito che i soldi non sono così importanti. Uno non è che guadagna due euro l'ora, ma non è fondamentale nella vita solo il guadagno. Cambierei tutto ciò che ho in banca per rivedere mia nonna cinque minuti".
COSA NON HA FUNZIONATO ALL'INTER - "Partiamo dalla considerazione che ci sono tanti centrocampisti forti. Poi ho iniziato la stagione con un infortunio serio, la testa andava ma le gambe no. Ho iniziato praticamente ad allenarmi bene a dicembre ed è tardi, specialmente in un club che punta a vincere e ha una competizione così serrata".
GATTUSO - "Mi ha detto che veniva a prendermi (ride, ndr). Mi ha spiegato la situazione, io sono uno che quando sente di cose impossibili si fa coinvolgere. Mi ha spiegato questa situazione qui che andava ripresa, l'ho conosciuto come persona e a uno come il mister se c'è da dare una mano gliela dai volentieri".