Il Cagliari cerca una vittoria che manca dallo scorso 31 gennaio. Contro il Sassuolo gli uomini di Fabio Pisacane inseguono 3 punti fondamentali per mantenere le distanze dalla zona retrocessione.
Fabio Pisacane ha analizzato la gara alla vigilia in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Le parole di Pisacane
"La sosta ci ha reso Borelli e Belotti, sono tutti arruolabili tranne Idrissi, Felici e Pavoletti. Belotti deve ancora recuperare la forma migliore, ma sarà convocato. È stata una mazzata per tutti quella dell’Italia, anche l’umore di Palestra e Caprile non era dei migliori"
Sulla salvezza:
"Come ho sempre detto non faccio tabelle e ripeto questo concetto, non mi concentro su questo. Penso solo a fare di tutto per tornare a fare punti, non sono in grado di fare conti, mi affido al campo per tornare alla vittoria".Sul rientro dei nazionali e sul Sassuolo:
"Kilicsoy e Obert li abbiamo rivisti ieri, c’è stato poco tempo e stasera faremo un check con lo staff per la loro disponibilià dal primo minuto o meno. Il Sassuolo è una squadra forte, centrocampo e attacco molto buoni, sarà una gara imoegnative. Ci saranno tanti tifosi a soffiarcidietro, spero li renderemo orgoglioso. Hanno valori, motori e con scelte, al di là del caso pertosse sono una squadra in salute".Su Mina:
"Mina ha fatto due settimane buone con continuità, lui deve trascinarci al nostro obiettivo finale. Come abbiamo già detto può spostare gli equilibri della partita, ha una forma migliore ma anche nelle ultime ha fatto una buona partita".Su Deiola:
"Riabbriacciarlo nell’ultima partita mi ha emozionato perché mancava da molto, il Cagliari ha bisogno di lui. Rapparesenta questa terra nel migliore dei modi ed è un esempio per tutti. Domani non avrà i 90 minuti, ma può partire anche dall’inizio oppure subentrare"Sul calcio italiano:
"Rifondazione? Mi dispiace per le persone al di là dei ruoli, hanno dimostrato grande senso di resposnabilità verso il paese dopo aver dato tutto. In questa sconfitta dobbiamo sentirci tutti parte, da casa siamo tutti bravi a trovare la soluzione. Ora però tutto dobbiamo unirci in qualcosa che riparta dalle basi, possiamo uscirne. I miei figli non hanno ancora visto un mondiale, è una cosa che mi dispiace. Siamo un paese forte e ci rialzeremo remando tutti dalla stessa parte"Sull'approccio alla gara:
"Domani affrontiamo una squadra che nei primi 15 minuti prende più gol di noi questa è una difficoltà oggettiva. È una cosa che deve richiamare all’attenzione, dicevamo che poteva essere un problema dei giovani, ma dopo sette mesi devono già essere adulti. È una cosa che dipende anche da noi e stiamo cercando di lavorarci, con il Napoli ci è mancata la malizia sul gol subito".Sulla gara di andata:
"Ho rivisto la partita e com’è normale dipende da come la si pensa, senza la prodezza di Laurienté non si sarebbe sbloccata. Avevamo avuto le occasioni per sbloccarla, poi negli ultimi minuti è cambiata l’inerzia della gara: non è stata la gara in cui abbiamo fatto peggio"Sulle assenze:
"Una squadra come la nostra soffre quando perde giocatori importanti, ora non penso a questo perché non è il momento. Fa piacere averli tutti a disposizione, ma chi non ha giocato ha sempre fatto il meglio per non far rimpiangere gli altri"Sulle aspettative:
"Mi aspetto una squadra spensierata, da centrocampo un su ha grande qualità e in transizione è letale. Ha un baricentro basso per valorizzare questi aspetti, dovremmo stare attenti nelle preventive nell’ultimo terzo di campo. Dobbiamo andare a prendere la’vversario alto fin da subito".Su Mendy titolare:
"Chi parte sull’areo per Sassuolo deve pensare che giocherà dal primo minuto. Mendy è una risorsa e ha grabde potenziale, stiamo lavorando molto su di lui e anche ieri ha fatto dei lavori extra. Può dare una mano dal primo minuto, domano deve pensare di poter giocare da titolare"