Mentre in casa Milan si esulta per il rientro di Rafa Leao in vista del match contro il Napoli, c'è un altro giocatore che si dice pronto a fare tutto per la compagine rossonera in questi ultimi mesi della stagione. Santi Giménez è stato per molto tempo fermo ai box, di fatto lasciando orfani Max Allegri e i tanti fantallenatori che avevano puntato su di lui, di un giocatore dalle doti importanti e di fatto colui che in questa stagione avrebbe dovuto guidare l'attacco rossonero. 

Milan, le parole di Giménez al rientro 

Il messicano è tornato a disposizione di Allegri, lasciandosi anche andare a delle dichiarazioni molti importanti ai microfoni di Milan TV. 

"Ho molta più fame e mi sento migliore. Mi sento una persona nuova, una persona rinnovata e avverto la responsabilità di dare ai tifosi quello che si aspettano da me. Ho iniziato benissimo al Milan segnando diversi gol, poi per alcune circostante, il rendimento si è abbassato. Giocare con una caviglia dolorante non ha aiutato. La scorsa stagione è stata negativa, inutile nasconderlo".

Su Allegri e l'infortunio 

"In estate, è arrivato Allegri e nuovi giocatori e stiamo facendo bene. Però poi è arrivata l'operazione alla caviglia e anche per questo mi sento in obbligo di dare il massimo per i nostri tifosi".

Sul rientro 

"Non sono lo stesso Santi di quando sono arrivato. E' stata veramente dura per me, intendo ripagare tutto in campo. A volte scherzo con lo staff tecnico e glielo dico 'quando c'ero io ne vincevamo quattro di fila'. Stiamo facendo una grande stagione e le partite che mancano sono come finali per noi soprattutto quella con il Napoli, squadra dove ha giocato il miglior giocatore della storia, Maradona. Il Milan è un club che appartiene alla Champions League e dobbiamo assolutamente tornarci".