Reduce dal ko di Torino, la Lazio si appresta ad affrontare l'Atalanta nell'andata delle semifinali di Coppa Italia.

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Lazio-Atalanta, la conferenza stampa prepartita di Sarri

"Era chiaro fin dall'inizio che la situazione sarebbe stata di questo tipo, bisogna per forza di cose avere pazienza. Da parte di tutti, io ci ho messo una bella dose. Sarebbe bello che ce la mettessero tutti. La partita di domani per il futuro non ha grande peso, il prossimo anno dovrà essere un anno uno, non un anno zero. Domani dobbiamo giocare una partita che sarà difficilissima contro una squadra forte che è ancora in Champions. Dobbiamo avere orgoglio, siamo arrivati alla semifinale eliminando le finaliste dell'anno scorso, ci vuole l'entusiasmo di chi sa che può giocarsela.

Se si è vista questa squadra domenica non può essere responsabilità solo dei giocatori, è responsabilità dello staff, dell'allenatore e della società. La squadra era spenta sorprendentemente, due settimane fa abbiamo fatto tre partite di buon livello in sei giorni. Questo calo di energie mentali era inaspettato, domani ne avremo la riprova. Se il motivo era l'attesa di questa partita rinasceremo tutti insieme, altrimenti rimarremo tutti in difficoltà".

Le ultime dall'infermeria

"Ieri hanno fatto parte dell'allenamento in gruppo Gila e Pedro, non Basic che valuteremo oggi. Insieme a Maldini valuteremo chi dei quattro potrà essere recuperabile".