Intervistato sul palco del Festival dello Sport di Trento, Gian Piero Gasperini ha parlato così dei suoi pupilli alla Roma, Malen e Dybala.

Roma, le parole di Gasperini

DYBALA "Una stagione particolare per lui. Lui ha ancora dentro come tutti i grandi giocatori la forza e l'entusiasmo, in campo vedi che sta bene e ha voglia di giocare. Quando sono arrivato ho sempre pensato che fosse una questione di allenamento: mi dicevano che andava preservato e bisognava farlo riposare, e così si infortunava. In certi infortuni è stato veramente sfortunato e ha cominciato ad allenarsi in campo, l'inizio di stagione di quest'anno è straordinario, al di là delle capacità tecniche che sono riconosciute, ma anche dal punto di vista fisico: finisce sempre tra i più freschi, a dimostrazione del fatto che l'allenamento sia una componente importante del calcio e non può essere una fatica. L'anno scorso ha avuto un po' di infortuni sfortunati: calciando una punizione col Torino e un rigore col Milan, in quelle occasioni si era fatto male, gli è rimasta quella difficoltà a calciare come invece faceva un po' di tempo fa ma sta migliorando. Arriverà a calciare di nuovo come faceva prima. Se ho allenato poeti migliori di Dybala? Nella mia lunga carriera ho allenato tanti giocatori forti e Dybala è tra i top. Ma ce ne sono stato tanti, da Jeda a Ilicic, ma anche Milito, ecc. Li chiami poeti perché anche per chi lo guarda vanno a toccare delle corde diverse. Fanno dei gesti che sanno fare solo loro".

MALEN - "Malen? sono quelle cose che succedono a volte nel mercato, quando viene fuori un imprevisto che ti stravolge i piani. Noi cercavamo un'opportunità ed è venuto fuori Malen. C'erano diversi nomi sul mercato e improvvisamente sono venuto a sapere che l'Aston Villa lo stava cedendo non per motivi tecnici, ma tattici. Lui voleva essere centravanti e io l'ho sempre considerato tale. Vicino all'area è micidiale. Non pensavo però che i suoi numeri potessero essere così eclatanti. Se arriva a 30 non mi stupisco? A lui gli ho detto che qualcuno (Higuain, ndr) ne ha fatti 36. Poi se arriva a 30 sono contento".