L'avventura Gennaro Gattuso alla guida della Nazionale italiana sembra destinato a concludersi nei prossimi giorni. Tutto dipenderà dalla Federazione e dal futuro di Gravina.
Italia, Gattuso non sarà confermato senza Gravina
Nessuna decisione a caldo, così aveva detto Gravina dopo la sconfitta in Bosnia e l'addio ai Mondiali. Tuttavia, una volta ritornato in Patria, il Presidente della FIGC starebbe meditando le dimissioni. Senza di lui, difficilmente sarà ancora Rino Gattuso il ct dell'Italia.
Nonostante le dichiarazioni di circostanza della dirigenza federale dopo la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali, il cambio di guardia sulla panchina azzurra appare inevitabile.
l contratto dell'attuale commissario tecnico ha la sua naturale scadenza a fine luglio, ma le valutazioni sul futuro sono già iniziate. L'ipotesi di dimissioni immediate da parte dell'allenatore e del capo delegazione Gianluigi Buffon è stata per il momento congelata, soprattutto per evitare di finire unicamente sul banco degli imputati dopo la partita.
L'obiettivo istituzionale è garantire una gestione transitoria ordinata fino agli impegni amichevoli previsti per il mese di giugno.
La nomina della nuovo commissario tecnico della Nazionale, inoltre, è strettamente vincolata soprattutto ai nuovi vertici della Federcalcio.
Italia: i nomi per il dopo Gattuso
In realtà, però, in federazione starebbero circolando già vari nomi per il ruolo di ct.
Al momento, il profilo che riscuote il maggiore consenso trasversale è quello di Antonio Conte. Attualmente impegnato a Napoli, Conte potrebbe essere fortemente tentato da un progetto tecnico quadriennale orientato verso i Mondiali del 2030. Questa prospettiva, offrirebbe a Conte l'opportunità di completare il percorso interrotto dopo i quarti di finale degli Europei, durante la sua prima esperienza azzurra. Il tecnico salentino potrebbe approfittare del suo contratto in scadenza tra un anno e dell'annata difficile con il Napoli per salutare De Laurentiis, nella speranza che non si vada incontro ad un nuovo "caso Spalletti".
Le alternative al vaglio della Figc coinvolgono nomi di assoluto rilievo. Massimiliano Allegri rappresenta un'opzione di grande fascino, supportata dal forte gradimento dell'opinione pubblica. Sebbene l'allenatore toscano sia attualmente legato al Milan da un solido contratto pluriennale, l'incarico da ct ha sempre rappresentato un'ambizione latente.
Attenzione però anche alle quotazioni di Roberto Mancini. Il tecnico vincitore dell'ultimo Campionato Europeo, agevolato da un vincolo contrattuale a breve termine con l'Al-Sadd, sarebbe favorevole ad un ritorno a Coverciano. Lasciatosi male proprio con Gravina, Mancini viene ancora ritenuto perfetto per il ruolo di selezionatore, avendogià avviato un progetto rivelatosi vincente.
Sullo sfondo restano al vaglio opzioni meno immediate. Maurizio Sarri sarà probabilmente liberato da Lotito a fine stagione, mentre un ripensamento di Claudio Ranieri appare allo stato attuale complesso. Le decisioni dovranno comunque essere assunte in tempi brevi visto che gli azzurri dovranno affrontare non solo il calendario estivo, ma soprattutto l'inizio della Nations League in autunno.