Intervenuto ai microfoni di Radio Serie A, l'esterno della Lazio Nuno Tavarares ha parlato della sua esperienza in biancoceleste partendo dalle sue origini ai cambiamenti vissuti in Italia.
Lazio, le parole di Nuno Tavares
"Sono figlio di capoverdiani, ma sono nato in Portogallo. Amavo giocare a calcio da bambino e nulla è cambiato da allora. Dopo è arrivata la musica, mi sono iscritto a una scuola per imparare, ci andavo tre volte a settimana. Era facile combinare le due passioni, avevo insegnanti che mi permettevano di conciliare le due cose. Il mio amore per il calcio e per la musica è sullo stesso livello, a 15 anni ho dovuto fare una scelta tra calcio e violoncello. È stato difficile, la musica è sempre una parte di me, la sento ovunque, è come se non avessi mai smesso.
In questa stagione non si stanno vedendo molto le mie azioni offensive perché siamo più attenti a livello tattico e forse più trattenuti, ma è un modo per migliorare come squadra, giochiamo un bel calcio. Il mio obiettivo è migliorare sempre rispetto alla stagione passata, non voglio dire un numero di assist preciso, ma ovviamente vorrei farne di più. Voglio continuare a migliorare in questa stagione, devo essere più concreto e continuo, spero che riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi e che i tifosi siano contenti di noi".