Alex Meret portiere del Napoli. è sempre più vicino al ritorno in campo dopo l'ultimo infortunio. Proprio l'estremo difensore è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss analizzando la stagione degli azzurri e non solo. Ecco le sue dichiarazioni:

Napoli: le parole di Meret

«Ho fatto un lavoro personalizzato, sia sul campo che in palestra e facendo terapie. Questa settimana ho iniziato a fare anche un lavoro più specifico sul campo. Se tutto va come deve andare, la prossima settimana dovrei rientrare in gruppo e spero di poter essere a disposizione per la prossima partita».

CRESCITA - «Sicuramente sono più esperto, riesco a gestire meglio determinati momenti, determinate pressioni. Sono arrivato qua molto giovane, adesso ho anche due figli e con la mia famiglia ci troviamo molto bene a Napoli. Sicuramente sono cresciuto tanto».

RUOLO DEL PORTIERE - «È cambiato tanto. Adesso con la nuova regola dei cinque secondi hai meno tempo per pensare e per impostare l’azione dal rinvio o dalla rimessa. Il calcio è cambiato, prima si cercava molto di più la costruzione dal basso, mentre adesso, anche per il pressing alto delle squadre, si cerca spesso di giocare più direttamente. Bisogna adattarsi».

OBIETTIVI - «Napoli è una piazza importante, una squadra importante, che deve ambire sempre a provare a vincere i trofei. Bisogna sempre cercare di avere questa ambizione».

ALLEGRI - «Ci stiamo trovando molto bene, sia il gruppo che personalmente. Ci sono richieste diverse, gli allenamenti sono intensi. Il mister dà molto peso al gesto tecnico e all’importanza di ogni pallone. Sicuramente ci sono mancati alcuni risultati, però penso che se continuiamo a seguire quello che ci chiede e facciamo quello che possiamo fare, possiamo toglierci delle soddisfazioni».

NAZIONALE - «L’obiettivo è qualificarci e fare bene agli Europei, poi qualificarci al Mondiale. È da troppo tempo che l’Italia non partecipa al Mondiale. Personalmente spero di esserci e di poter far parte del gruppo».