Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina e della Nazionale italiana, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a Rai Sport dal ritiro di Coverciano.
Intervista a Fagioli
Crescita? «Rispetto al ragazzo raccontato nel mio libro, ‘Fragile’, sono molto maturato, soprattutto a livello umano, perché certe cose ti fanno crescere. Sono molto più sicuro di me stesso, più sfacciato anche su certe robe, anche più cattivo su altre. Questo penso sia stato il maggior cambiamento in me, pur restando un ragazzo molto sensibile. Voglio andare ai Mondiali con l’Italia. Questo è il mio sogno più grande»
Sfide? «Sono un giocatore che predilige la tecnica e il gioco dominante. Mi trovo bene in tutti i ruoli del centrocampo, l’importante per me è toccare più palloni possibile. Giocare allo Stade de France sarà un’emozione indescrivibile ma Mancini ci chiede di cercare di dominare la partita e di pressare alto. Dovremo essere corti, stretti e stare più alti possibile con la linea difensiva per rimanere compatti»
Alessandro Romano contro il Belgio? «Ormai sappiamo come funzionano i social: ti portano in alto per poco e ti affossano subito appena sbagli. Quello di Romano è stato un semplice passaggio sbagliato da cui, per sfortuna, è nato il gol. È un ragazzo di valore, la prima cosa che conta è che la squadra sa che è tutta con lui»