Intervenuto ai microfoni di Dazn nell'ambito di “Giorgia’s Secret”, il direttore sportivo del Milan Igli Tare ha parlato del momento della squadra rossonera, soffermandosi sul futuro di Allegri e Modric e sul valore di Leao.
Milan, le parole di Tare
"Il mio esordio in Serie A è stato in un Brescia-Milan, la prima doppietta è arrivata contro il Milan, il mio primo figlio è nato durante un Milan-Bologna. Diciamo che c'è sempre stato un legame forte, oltre alla questione del tifo che si sa ormai. Facevo il tifo per il Milan di Van Basten, Gullit, Baresi, Maldini, tutti campioni veri. Da bambino li ho sempre ammirati. Cerco di meritarmi di far parte di questo club. Per far parte di questa storia devi lasciare il segno".
Tare su Allegri
"Con lui ho un rapporto molto buono. Ci siamo conosciuti ad inizio stagione, poi non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci meglio, ma dopo la fine del mercato ci siamo frequentati in privato e abbiamo fatto qualche cena insieme. E' una persona molto intelligente che sa gestire molto bene determinati spogliatoi. Cosa ci ha portato a scegliere Allegri? La sua storia, anche il legame che aveva con il Milan, la sua esperienza e soprattutto la sua capacità di saper gestire una piazza importante come quella rossonera".
Tare su Leao
"Rispondo con le parole di Modric che ha detto che nemmeno Rafa sa quanto è forte. Io ho conosciuto un ragazzo perbene con un potenziale enorme, ma anche con grandi aspettative. Il suo problema forse è stato trovare un equilibrio con queste aspetttive, ma il suo potenziale è fuori discussione".
Il futuro di Modric
"Sapevo che da bambino era un tifoso del Milan e quando ci siamo visti e abbiamo parlato del progetto ho visto che aveva delle conoscenze profonde. Aveva anche altre offerte, ma voleva coronare il suo sogno di giocare nel Milan. Il suo arrivo in squadra è stato molto importante, anche a livello di mentalità. Futuro? Potrebbe scegliere con il cuore, per me rimarrà al Milan".