Intervenuto ai microfoni ufficiali del club viola, il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari ha parlato del momento del club viola, dall'arrivo di Paratici alla rincorsa per risalire la classifica.

Fiorentina, le parole del dg Ferrari

“È un momento nel quale dobbiamo renderci tutti conto della situazione in cui siamo. Dobbiamo assolutamente intraprendere un nuovo percorso, portare un cambio di rotta. Stiamo affrontando questa fase con la famiglia Commisso e con il Presidente sempre vicini a noi. Quello che dobbiamo fare – e che stiamo facendo – è continuare a lavorare giorno dopo giorno per riportare Firenze e la Fiorentina alla grandezza che meritano, invertendo la rotta già a partire dal nuovo anno.

Da quando è arrivato Mister Vanoli alcune situazioni sono migliorate, lo dicono i numeri: la Fiorentina è risalita al quinto posto in Serie A per occasioni create e per possesso palla. Sono segnali importanti, ma adesso ai numeri devono seguire anche i risultati. Dobbiamo essere tutti focalizzati esclusivamente su questo.

In questo periodo abbiamo deciso di adottare il silenzio stampa. Non è una mancanza di rispetto verso nessuno, ma una scelta che serve a far concentrare tutti sul lavoro quotidiano e sulle partite che andremo ad affrontare. Il 2026 lo affrontiamo con determinazione e lucidità. Ci siamo dati degli obiettivi chiari: pensiamo che con 7 vittorie e 8 pareggi la salvezza sia raggiungibile. Dobbiamo ragionare partita dopo partita, senza guardare la classifica ma seguendo questa tabella di marcia. Con il mister siamo assolutamente allineati. Gennaio sarà un momento molto importante: dovremo sfruttare la finestra di mercato per portare qualche faccia nuova. Il mercato invernale sarà fondamentale”.

L'arrivo di Paratici

“Questo gruppo si troverà una figura che avrà la responsabilità sportiva della Fiorentina. Vogliamo un professionista con esperienza nazionale e internazionale, capace non solo di gestire l’oggi ma anche di costruire la Fiorentina del domani, dalla prima squadra al settore giovanile, fino all’area performance. Non è semplice trovarlo in questo momento, ma siamo fiduciosi di poter avere questo supporto fondamentale a breve. Al mister ai ragazzi chiediamo quello che stanno facendo e devono farlo maglio, guardando partita dopo partita”.