La Scozia parte con il piede giusto ai Mondiali 2026 e batte Haiti 1-0 al Gillette Stadium, conquistando tre punti pesantissimi che valgono anche il primo posto momentaneo nel girone davanti a Brasile e Marocco. Per la nazionale di Steve Clarke è una vittoria storica: gli scozzesi non vincevano una partita in Coppa del Mondo dal 1990, quando superarono la Svezia a Genova. Le prime occasioni sono arrivate da entrambe le parti: McTominay ha sfiorato il vantaggio di testa, mentre Bellegarde ha risposto con una conclusione alta. Col passare dei minuti, però, la Scozia ha aumentato la pressione soprattutto sulla fascia destra grazie a Gannon-Doak, autentica spina nel fianco della difesa haitiana. Proprio da quella corsia è nata l’azione decisiva. Prima il palo colpito da McTominay, poi una grande occasione per Che Adams fermato da Placide e infine, al 28’, la rete di McGinn, bravo a trovare il guizzo vincente in area. 

Haiti, però, non si è disunita. La squadra di Migné ha continuato a giocare con personalità, sfruttando soprattutto le accelerazioni sugli esterni e mettendo spesso in difficoltà Robertson e compagni. Nella ripresa gli haitiani hanno aumentato il possesso palla e hanno provato a spingere fino all’ultimo assalto. Le occasioni più pericolose sono arrivate nel finale, quando Pierrot ha sfiorato il pareggio di testa nei minuti di recupero, andando vicinissimo all’1-1. La Scozia ha resistito stringendo i denti, aiutata anche dai cambi di Clarke, riuscendo così a portare a casa una vittoria preziosa quanto sofferta.