È sempre più il Mondiale delle grandi firme: la conferma arriva da Portogallo-Croazia, terminata col risultato di 2-1 in favore dei lusitani al termine di novanta e passa minuti ricchi di emozioni. 

Il primo gol della partita arriva al 53' e porta la firma di Ivan Perisic: l'ex Inter calcia di sinistro su cross di Stanisic battendo Diogo Costa. Quasi immediata la reazione del Portogallo, in gol al 61' con Cristiano Ronaldo la cui segnatura (di pregevole fattura) viene annullata per una minima posizione di fuorigioco. Passano pochi minuti e l'arbitro indica il dischetto in favore dei lusitani dopo un contatto tra tra Vlasic e Renato Veiga: dagli undici metri va proprio CR7 che non sbaglia e sigla il gol del pari.

Al 75' doppia occasione per la Croazia con Kovacic che prima prende il palo e poi si vede deviare il tiro in angolo da Diogo Costa. Poco dopo il portiere portoghese nega il gol anche a Matanovic e all'81' viene annullato un altro gol per fuorigioco, questa volta a Sucic. Regolare, invece, il gol del Portogallo tutto in salsa milanista: siamo al novantaquattresimo quando Rafael Leao disegna un cross millimetrico per la testa di Goncalo Ramos, bravo a infilare la sfera alle spalle di Livakovic.

Il recupero prosegue e la Croazia trova anche la rete del 2-2 al 13' minuto di extra time, ma anche in questo caso interviene il Var per una posizione irregolare. Vittoria al cardiopalma per il Portgallo che agli ottavi di finale incrocerà la Spagna.