Esordio da dimenticare per il Milan in Europa League, che perde a San Siro contro un ottimo Benfica. Per i portoghesi un gol per tempo, Lukebakio e Kaminski regalano tre punti al Benfica, il Milan esce con tante incognite, prova ampiamente insufficiente.
Milan-Benfica, cronaca del primo tempo
Inizio blando per entrambe le squadre, che si studiano e preferiscono il palleggio. Il Benfica però sblocca al quarto d'ora con Lukebakio, riceve al limite dell'area e con un sinistro preciso batte Maignan. Il Milan ha una reazione di nervi, azioni confuse e tanti tiri dalla distanza. Terracciano alla mezz'ora impegna Trubin, che compie la prima parata del match. Al quarantesimo Jashari calcia forte, la palla termina alta sulla traversa. Il Benfica si difende con ordine e chiude in vantaggio il primo tempo.
Milan-Benfica, la cronaca del secondo tempo
I portoghesi entrano in campo con un piglio diverso, tanto possesso e molte verticali. Amorim manda in campo forze fresche, subito Pulisic e Gila, ma la sostanza non cambia. Al minuto 54 Kaminski lasciato solo in area calcia bene e sorprende Maignan, raddoppio per i portoghesi. Ancora cambi per il Milan, dentro Saelemaekers e Moreira, con l'obiettivo di creare occasioni da gol. Succede relativamente poco, Pulisic ha una buona occasione ma Trubin dice ancora no.
Ultimo cambio per Amorim è Rabiot al posto di Jashari, maggiori muscoli in mezzo al campo. I rossoneri hanno possesso ma il Benfica è ben messo in campo, chiuso in difesa e rischia davvero poco. È Pulisic l'uomo più pericoloso, al minuto 81 calcia dal limite, Trubin si distende e mette in corner.