Sconfitta beffa per la Roma che perde 1-0 in casa del Salisburgo. I giallorossi dominano per larghi tratti di partita e centrano due legni con Cristante e Belotti, ma a pochi secondi dal 90' incassano la rete decisiva di Capaldo. Un risultato che complica ma non pregiudica il passaggio agli ottavi di Europa League: tra una settimana obiettivo rimonta all'Olimpico.

Salisburgo-Roma: la cronaca

La gara è molto equilibrata sin dalle prime battute, con la Roma che parte in sordina e che aumenta il ritmo solo nella seconda metà del primo tempo. La prima grande occasione giallorossa arriva infatti al 43': Zalewski per Cristante, pallone di prima in profondità per Abraham che, davanti a Kohn, gli calcia addosso. All'intervallo Dybala resta negli spogliatoi, al suo posto entra Celik. Anche nella ripresa i padroni di casa si limitano a difendere e a provare le ripartenze in contropiede, la Roma fa la partita ma trova pochi spazi con gli avversari che si chiudono bene dietro. Al 73' Pellegrini batte un corner dalla destra, Cristante impatta di testa e scheggia il palo. Poco dopo secondo legno: angolo di Zalewski, testa di Smalling che pesca Belotti, l'attaccante calcia in porta da dentro l'area piccola, trovando l'opposizione di Kohn che si salva con l'aiuto della traversa. All'88' la rete della beffa: cross di Pavlovic e testata vincente di Capaldo a centro area. Vince così il Salisburgo di misura.