Serviva una giocata per sbloccare una partita complicata e l'Atalanta l'ha trovata dalla panchina. Gianluca Scamacca, appena entrato, firma il gol che permette alla squadra di Sarri di battere 0-1 l'Hapoel Tel Aviv e conquistare la qualificazione alla fase campionato di Conference League. Dopo lo 0-0 dell'andata, la Dea porta a casa il risultato al termine di una gara tutt'altro che brillante.
Hapoel Tel Aviv-Atalanta 0-1: la cronaca del match
Nel primo tempo l'Atalanta fatica a trovare spazi e a costruire occasioni pericolose. L'Hapoel gioca con ordine, riesce a contenere gli uomini di Sarri e in più di un'occasione mette sotto pressione la difesa nerazzurra. La chance migliore capita a Samardzic, protagonista di una bella iniziativa personale: il serbo si procura una punizione, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. La ripresa sembra seguire lo stesso copione, con l'Atalanta che prova ad aumentare l'intensità senza però riuscire a trovare la giocata decisiva. Sarri allora si affida a Scamacca e la scelta paga immediatamente. L'attaccante, appena entrato in campo, trova la zampata vincente e porta avanti i nerazzurri: 0-1 e qualificazione sempre più vicina. L'Hapoel prova a reagire nel finale e sfiora il pareggio. A salvare l'Atalanta ci pensa Carnesecchi, decisivo sulla conclusione di Buskila: il portiere nerazzurro devia il pallone sul palo e protegge il vantaggio fino al triplice fischio. Una vittoria sofferta, senza particolari acuti sul piano del gioco, ma sufficiente per centrare l'obiettivo. L'Atalanta supera il playoff e si guadagna così un posto nella fase campionato della Conference League.