Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Champions in casa del Real Madrid.
Real Madrid-Inter: parla Chivu
"Abbiamo l'obbligo di scrivere pagine importanti di storia di questo club. Ci fa piacere avere la possibilità di giocare in questo stadio. Mourinho per me è una persona speciale, che mi ha dato una mano in un momento difficile, non lo scorderò mai. Non ho mai copiato nessuno, ho la mia idea di calcio, che ho potuto sperimentare in questi anni.
Siamo consapevoli che giocare al Bernabeu non è facile per nessuno. Faremo del nostro meglio, non vogliamo snaturarci, vogliamo essere competitivi, consapevoli che non esiste un modo perfetto per affrontare il Real Madrid, che ha giocatori che ti mettono in difficoltà a prescindere dal piano gara.
Formazione? Non è importante chi parte, sono importanti i 16 giocatori che hanno la possibilità di giocare, e ne abbiamo avuto la testimonianza in queste prime 3 giornate, abbiamo visto quanto sono importanti i giocatori che subentrano. Domani si vedranno le scelte che farò.
L'Inter ha raccolto tanto negli ultimi anni, tre finali europee tra Champions ed Europa League. Sono arrivate delle sconfitte, ma la Champions è bastarda e serve anche fortuna in determinati momenti. Quanti punti per arrivare tra le prime otto? Almeno 16, 15 non bastano e si è capito. Il Real non meritava di perdere con il Betis, presto per dire se si vede già la mano di Mourinho, si tratta di un vincente e lo ha dimostrato, saprà gestire tutte le componenti".