Intervistato ai microfoni di Movistar dopo la gara contro il Real Madrid, Luis Diaz ha commentato così la qualificazione del suo Bayern Monaco e analizzato l'episodio dell'espulsione a Camavinga che tante polemiche ha generato al triplice fischio.

Bayern Monaco, le parole di Luis Diaz

IL ROSSO - "Secondo me l'arbitro ha agito correttamente, Camavinga non ha restituito il pallone, se lo è portato avanti mentre noi volevamo battere velocemente la punizione". 

LA GARA - "Sono molto contento della qualificazione, la volevamo e ci abbiamo provato fin dall'inizio sapendo che non sarebbe stato facile. Il Real Madrid è una squadra molto forte e con molta esperienza, grazie a Dio sono riuscito a segnare e aiutare la mia squadra a vincere. Il gol subito dopo 30 secondi non è stato molto piacevole, iniziare in quel modo non era l'obiettivo, ma succede. A livello personale ho avuto un'occasione per segnare e l'ho fallita, ma poi mi sono rifatto. Questo è il calcio".

ORA IL PSG - "Sarà un'altra sfida molto difficile, la affronteremo come dobbiamo e come abbiamo già fatto nella fase campionato. Ci conosciamo molto bene, sarà una partita molto impegnativa. Ma ora è il momento di riposare e analizzare tutto per apportare le dovute correzioni".