Fantacalcio: 5 buoni motivi per giocare alle Euroleghe. Vuoi più bene a mamma o a papà. Questa è la domanda che da piccolo tutti ci siamo sentiti fare. Una domanda subdola, che spesso arriva dalla zia malvagia che spera di mettere in cattiva luce il cognato o la cognata di turno e... anche te stesso. Sì, perché in quel preciso momento sai che qualsiasi sarà la risposta (e perché in genere è sempre la mamma) tu non ne uscirai bene. E lì, anche se hai ancora il pannolone, ci sarà il primo test. Sei una persona furba o sincera? Nel primo caso risponderai: voglio bene a tutti e due. Ecco, questo è quello che, se leggerete questo pezzo, dovrete rispondere. Semplicemente per far felice l'autore che altrimenti vi inonderà di questi articoli.
Ma se ti senti un fantallenatore esperto, e non lo sei... Se nella tua personale bacheca fantacalcistica sostieni di avere più scudetti della Juve (36 o 38 in base alle esigenze) e sei fiero di mostrarli ad ogni new entry della vostra lega, allora non potrai esimerti dal provare le Euroleghe Fantacalcio.
5 buoni motivi per giocare alle Euroleghe Fantacalcio
1) Hai fatto la tua quinta Asta Fantacalcio Serie A, tutte le tue rose hanno un attacco dove i giocatori dei Inter, Napoli, Roma nemmeno l'ombra. In 4 giornate hai racimolato due punti e la vetta della classifica è già bella che lontana. E' il momento di giocare alle Euroleghe Fantacalcio. Malen che vada, anche in Aste folli dove vieni sopraffatto dai tuoi amici, abituati a rilanciare come fossero alla borsa di Milano, riuscirai a strappare un attacco con Vinicius Junior, Kai Havertz e Ferran Torres. In caso di sconfitta potrai appellarti alla sfortuna.
2) Sei uno di quelli che "eh ma la Serie A non più quella di una volta?" e allora potrai spaziare tra le squadre europee dove Kane, Haaland, Yamal, Olise e Mbappé ti accoglieranno a braccia aperte. Anche se poi siamo certi che finirai per avere in rosa Lautaro Martinez, Hojlund e Woltemade.
3) Vuoi evitare l'ennesima beffa all'Asta, quando arriva il Gronbaek di turno e tutti ne parlano da fenomeno. Tutti rilanciano, lo prendi spendendo l'8% del tuo budget convinto di aver fatto il grande affare. Ma poi guardi il tuo amico che gioca alle Euroleghe che se la ride. Non ha rilanciato di un solo credito, semplicemente perché lo ha visto giocare con la maglia del Rennes e sa che quelli saranno crediti buttati.
4) Ti lamenti che non si può più fare scouting, perché tutti parlano di tutti e per ogni calciatore c'è una scheda che neanche l'FBI ne sa così tanto. Piede con cui scende dal letto la mattina, data di nascita, codice fiscale, quale cartone animato guardava da bambino e gruppo sanguigno per capire se in caso di bisogno può salvarci la vita. Bene, in Euroleghe trovi tantissimi giovani interessanti, giocatori in doppia cifra che potrai scovare dalla Ligue 1 fino alla Bundesliga. Amo-Ameyaw, Yassine, Ebnoutalib, Navarro, Kostoulas. Giocatori sconosciuti ai molti che dopo due giorni entreranno nel tuo cuore, scalzando i vari Bellingham, Bruno Fernandes, Gyokeres e Dembélé.
5) Vivere la bellezza del Fantacalcio, con la magia del calcio europeo. Non solo più il derby di Milano, ma quello di Madrid, le classique di Francia tra Marsiglia e PSG o "der klassiker" tra Bayern Monaco e Borussia, senza dimenticare le grandi sfide di Premier League. Ecco, con le Euroleghe tutte le più grandi sfide del calcio europeo si uniscono alla passione del Fantacalcio. Perché lo sappiamo bene, sedersi sul divano con gli amici, vedere una grande partita è qualcosa di esaltante, ma viverla con gli occhi da fantallenatore è un'emozione che non ha prezzo. Avete detto Raphinha? Offro 2.