Stagione terrificante per il Tottenham, che continua a sprofondare in classifica: dovesse finire oggi la Premier, la squadra sarebbe retrocessa in Championship. Sono sicuramente giorni molto intensi a Londra, l'avvicendamento in panchina di Roberto De Zerbi (subentrato a Tudor e terzo allenatore della stagione) non ha cambiato l'andamento, perché l'esordio contro il Sunderland è stato altrettanto difficile, è arrivata infatti la sedicesima sconfitta in Premier League. 

Tottenham, la scossa De Zerbi per evitare la retrocessione 

Attualmente il Tottenham occupa la 18esima posizione in Premier, con 30 punti sarebbe così retrocesso. Non tutto è perduto, West Ham e Nottingham distano di pochi punti ma la sensazione è che gli Spurs abbiano smarrito la capacità di lottare, giocare e vincere le partite. Sono appena 7, in 32 giornate, le vittorie, numero esiguo. 

Il minimo comune denominatore è sicuramente legato agli infortuni, davvero tanti e per diverse settimane. In ultimo quello di Romero, uscito malconcio contro il Sunderland, si teme rottura del crociato, che significherebbe stagione finita e mondiale fortemente a rischio. Insomma, De Zerbi dovrà toccare le corde dell'orgoglio per risalire la china. 

Nella gara contro il Sunderland De Zerbi ha giocato con il 4-3-3, con i tre centravanti di peso come Kolo Muani, Solanke e Richarlison, tutti insieme. A centrocampo Gray in cabina di regia, con Bergwall e Gallagher a completare il reparto; assente Vicario, out per una lesione all'inguine. Da capire l'inserimento di Xavi Simons in questo scacchiere, giocatore risucchiato dalla stagione negativa dell'intera squadra.