Vince la paura a Istanbul dove Galatasaray e Atletico Madrid si fermano sull'1-1 dopo un avvio di partita scoppiettante. Accade tutto nei primi 20' di gioco, con gli ospiti subito avanti grazie alla rete di Simeone, resa vana dall'autogol di Llorente.

Nell'ultimo turno della fase a girone unico di Champions League i Colchoneros dovranno battere il Bodo Glimt per sperare di rientrare nelle prime otto mentre i turchi saranno costretti a fare punti contro il Manchester City per restare aggrappati al treno dei play-off.

Galatasaray-Atletico Madrid, cronaca del primo tempo

Ospiti subito pericolosi: dopo 2' spunto di Barrios per Alvarez che da posizione invitante calcia sull'esterno della rete. Sono le prove del  gol che arriva al quarto minuto di gioco con una bellissima incornata di Giuliano Simeone su cross di Ruggeri. Il Galatasaray risponde al 20' con l'autogol di Llorente, sfortunato a deviare in rete un traversone di Sallai.

Immediata la reazione dell'Atletico che ci riprova con Simeone, ma questa volta il figlio d'arte spedisce la sfera sul fondo. Alvarez si conferma tra i più attivi degli spagnoli con un destro a giro tentato al 24', ma anche in questa occasione senza trovare lo specchio della porta. Al 45' Sorloth si invola verso la porta e cerca la conclusione in porta, ma Cakir blocca senza problemi. Poco dopo grande chance per i padroni di casa con Yilmaz che riceve dalla destra, ma da posizione invitante calcia in modo maldestro oltre la traversa.

Victor Osimhen (Getty Images)

Galatasaray-Atletico Madrid, cronaca del secondo tempo

Ritmi sostenuti anche in avvio di ripresa, ma poche occasioni degne di nota. Accenno di proteste dei turchi al 52' per un contatto in area di rigore tra Sané e Hancko, ma non ci sono gli estremi per concedere il penalty. Non in giornata Sorloth che al 57' prova a calciare al volo su cross di Pubill, ma spara alle stelle. Decisamente più pericoloso Hancko che poco dopo colpisce sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma Bardakci salva sulla linea. Poi ci prova anche Pubill, ma la mira è imprecisa.

L'occasione più ghiotta della ripresa arriva all'85', con il subentrato Griezmann che ci prova direttamente da calcio di punizione, ma Cakir è bravo a rifugiarsi in calcio d'angolo. Poco dopo il portiere turco si ripete anche su Baena, inseritosi pericolosamente nel cuore dell'area di rigore. Allo scoccare del novantesimo ci prova anche la formazione di casa, ma il tiro di Gabriel Sara termina sul fondo. Il brasiliano ha un'altra occasione a tempo quasi scaduto, ma la sua conclusione su cross di Osimhen viene neutralizzata da Oblak.