Il PSG non lascia alcuno scampo al Chelsea di Rosenier. Dopo il sonoro 5-2 dell'andata la squadra di Luis Enrique vince nettamente anche al ritorno regolando i londinesi con le reti di Kvaratskhelia, Barcola e Mayulu.

Chelsea - PSG 0-3, cronaca del primo tempo

I francesi si presentano a Stamford Bridge forti del 5-2 dell'andata. Tra i padroni di casa c'è Joao Pedro in attacco supportato dal terzetto composto da Palmer, Fernandez e Pedro Neto. Per gli ospiti Luis Enrique opta per Kvaratskhelia come esterno offensivo di sinistra con Dembélé e Barcola a completare il tridente.

Come ampiamente preventivabile il Chelsea prova a spingere sull'acceleratore fin da subito, mentre il PSG controlla la propria metà campo e ripartire in contropiede. La formazione parigina riesce a trovare il vantaggio e chiude definitivamente il discorso qualificazione al sesto minuto: lancio lungo di Safonov per Kvaratskhelia, l'ex Napoli sfrutta un errore molto grave di Sarr per presentarsi in area e battere Sanchez. Il divario tra i campioni d'Europa in carica e la squadra di Londra diventa ancora più evidente al 14': Caicedo sbaglia in impostazione con Zaire-Emery che gli strappa il pallone in mezzo al campo e dà il via ad un contropiede portato avanti da Hakimi e concluso, in rete, da Barcola.

Il Chelsea prova a rispondere con un cross di Palmer per Joao Pedro, il brasiliano però non inquadra lo specchio della porta nonostante un'uscita rivedibile di Safonov. Dopo questo sparuto tentativo degli inglesi la partita si abbassa improvvisamente di ritmo. Il PSG prova a sfruttare la velocità dei propri esterni, trovando anche la terza rete, ma questa viene annullata per fuorigioco di Zaire-Emery. Pochi minuti più tardi Joao Pedro prova ad approfittare di un'amnesia di Pacho, ma Safonov mette in angolo. Al 42' arriva l'occasione più importante del primo tempo del Chelsea con Palmer che chiama in causa Safonov, il portiere russo si distende e riesce a respingere. Al 43' altra occasione in contropiede per il PSG, Barcola fa tutto da solo, entra in area, ma la sua conclusione è respinta in angolo da Sanchez.

Chelsea - PSG 0-3, cronaca del secondo tempo

La ripresa si apre con un cambio per parte. Per i padroni di casa il tecnico Rosenior lascia negli spogliatoi l'esordiente Sarr, disastroso in occasione della rete di Kvaratskhelia, e manda in campo Acheampong. Tra le fila dei parigini è Joao Neves a lasciare la contesa, al suo posto Luis Enrique sceglie Mayulu.

Come nel primo tempo il Chelsea parte subito spingendo nella metà campo del PSG. I francesi però controllano senza troppa fatica e la prima occasione importante della ripresa per i padroni di casa arriva solamente al 56', ma il tiro a giro di Joao Pedro non inquadra lo specchio della porta.

Le già flebili speranze del Chelsea vengono definitivamente annientate al 62': altra azione di contropiede del PSG con Vitinha che lancia in profondità Kvaratskhelia, il georgiano serve un cross basso a cercare un rimorchio, il pallone viene toccato da Andrey Santos che, di fatto, lo accomoda per Mayulu, il numero 24 parigino calcia di prima intenzione e Sanchez è costretto per la terza volta a raccogliere la sfera in fondo al sacco.

Il Chelsea prova a rendere meno amaro il passivo, ma al 67' la conclusione di Delap è troppo centrale per mettere in difficoltà Safonov. La voglia dei blues di segnare la rete della bandiera è evidente, ma i tentativi di Caicedo prima e Garnacho dopo non scalfiscono l'imbattibilità di Safonov. Nel finale la situazione del Chelsea peggiora ulteriormente con Chalobah costretto a lasciare il campo in barella, ma il tecnico Rosenior aveva già terminato le sostituzioni. 

La partita si chiude con la qualificazione, mai in dubbio, dei campioni d'Europa in carica.

Chelsea - PSG 0-3, bonus e malus per il FantaChampions

GOL FATTI: Kvaratskhelia (PSG), Barcola (PSG), Mayulu (PSG)

GOL SU RIGORE:

GOL SUBITI: 3 Sanchez (CHE)

RIGORE PARATO:

RIGORE SBAGLIATO: 

ASSIST: Safonov (PSG), Hakimi (PSG)

AUTORETI: 

GOL DECISIVO: Kvaratskhelia (PSG)

AMMONIZIONI: 

ESPULSIONI: 

Zaire-Emery e Caicedo si contendono il possesso del pallone (Getty Images)