Ancora una rimonta per il Real Madrid di José Mourinho che vince sul campo dell'AEK Athene con un gol di Valverde a tempo quasi scaduto.

Un successo particolarmente sofferto per i Blancos, andati sotto per ben due volte, ma gli ingressi dalla panchina salvano ancora lo Special One con il Real Madrid a punteggio pieno dopo quattro partite di Champions League.

AEK-Real Madrid, cronaca del primo tempo

I padroni di casa, sostenuti dall'infuocato pubblico ellenico, creano la prima occasione da gol dopo cinque minuti con Gacinovic che si ritrova a calciare da posizione invitante ma Courtois respinge in uscita bassa. La squadra di Nikolic si conferma potenzialmente letale e al 12' passa in vantaggio: Jovic tocca centralmente per Koita il quale calcia di potenza sul primo palo trovando impreparato Courtois e facendo esplodere di gioia il pubblico dall'AEK Arena.

Prova a reagire il Real Madrid che al 21' costruisce una bella azione sulla destra con Diomandé che serve Mbappé la cui conclusione dal limite è altissima. Prova Bellingham a sistemare le cose deviando in porta un tiro di Vinicius sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma il centrocampista inglese viene pizzicato in posizione di fuorigioco e la rete viene annullata. L'ex Dortmund si rifà al 32' con un delizioso gol di tacco su cross di Cucurella dalla sinistra.

Col passare dei minuti il Real Madrid trova più spazi e sfiora il vantaggio al 45' con Dumfries che supera Pilios in velocità prima di servire al centro Bernardo Silva il quale non riesce a indirizzare la palla in porta.

AEK-Real Madrid (©LaPresse)

AEK-Real Madrid, cronaca del secondo tempo

Real Madrid subito a caccia del gol del vantaggio nella ripresa: al 50' ci prova Militao da fuori, Brignoli è attento e respinge lateralmente. La squadra di Mourinho rischia tre minuti dopo con l'ennesima iniziativa di Gacinovic che per poco non riesce a servire Jovic nel cuore dell'area di rigore.

Al 55' è decisivo l'intervento di Rota, bravo a murare il tiro a colpo sicuro di Cucurella dopo un grande spunto di Mbappè. Ancora il francese pericoloso al 62' con una giocata personale e un tiro da fuori che termina di poco sul fondo. Si rivede Bellingham che al minuto 69 prova a far tutto da solo, ma la sua conclusione è imprecisa. Mourinho getta nella mischia anche Endrick che al 72' cerca di sorprendere Brignoli, ma anche in questo caso il pallone termina largamente sul fondo. 

Nel momento in cui il Real Madrid sembra poter colpire a segnare è nuovamente l'AEK che torna in vantaggio al 75': palla persa da Endrick, sgroppata di Koita che va sul fondo e mette la sfera al centro per l'accorrente Pilios che da pochi passi batte un Courtois non impeccabile. Questa volta però il vantaggio greco dura poco e al 78' va in gol Mbappé che ristabilisce la parità sfruttando a dovere l'assist di Dumfries.

Mbappé ha anche l'occasione per ribaltarla: all'85esimo riceve in verticale da Endrick e calcia di potenza, Brignoli tocca con la punta delle dita e la palla si stampa sulla traversa. In pieno recupero passa il Real Madrid: palla persa due volte dai padroni di casa, arriva a Valverde che da fuori area calcia di potenza battendo un incolpevole Brignoli.