L'ultimo atto del girone unico di Champions League non è stato manchevole di spettacolo tra Napoli e Chelsea.
Napoli-Chelsea, la cronaca del primo tempo
Nonostante un Maradona agghindato per le grandi occasioni, l'avvio per il Napoli è traumatico. Al 19' Juan Jesus commette fallo da rigore, ribattendo col braccio una punizione dei londinesi. Enzo Fernandez incrocia dal dischetto e porta in vantaggio il Chelsea, che mette subito in salita la gara per gli uomini di Conte. Il vantaggio però quasi siede i Blues, che concedono campo alla reazione del Napoli: un paio di buoni spunti, sebbene senza trovare la precisione nell'ultimo tocco.
Al 27' è Di Lorenzo l'autore della prima grande occasione dei padroni di casa: Sanchez è bravo a rispondere presente. Al 32' Vergara strega il Maradona: veronica, tocco di suola e gol del pari. Esplode il pubblico napoletano, che trova il pari poco prima della fine del primo tempo. Clima elettrico a Fuorigrotta, dove gli uomini completano la rimonta dieci minuti più tardi: assist di Olivera, gol da rapace di Hojlund. È 2-1 poco prima del duplice fischio.
Napoli-Chelsea, la cronaca del secondo tempo
Il secondo tempo riparte con un Napoli ancora padrone del campo. Manovra avvolgente e azioni ben costruite: gli azzurri tengono il pallino del gioco fra le mani. Nel momento migliore dei padroni di casa, Joao Pedro gela il Maradona con un golazo da fuori area. Incolpevole Meret, forse troppo leggero Di Lorenzo in marcatura.
Il Napoli inizia ad avvertire la stanchezza e neanche i pochissimi cambi di Conte riescono a controsterzare subito l'inerzia del pareggio. Il Chelsea ora gestisce e cerca l'affondo, ma senza mai accelerare del tutto. All'81', però, arriva il colpo del ko: ennesimo tocco illuminante di Palmer, Joao Pedro colpisce in contropiede. È 3-2 per la formazione di Rosenoir. Un risultato amarissimo per il Napoli, che non centra il piazzamento tra le prime 24 del girone unico: è fuori dalla Champions League.