Real Madrid-Manchester City, la cronaca del primo tempo
La prima frazione di Real Madrid-Manchester City è splendida, ma soprattutto per merito dei Blancos e in particolare di Federico Valverde. Il numero 8 madrileno nei primi 45 minuti cala probabilmente la miglior prestazione della sua carriera, ma sicuramente anche una delle più belle che si siano mai viste in una prima frazione.
Dopo un inizio brillante dei Cityzens spinti da un pimpante Doku, il Real Madrid mette la testa fuori dal sacco e prende il largo. La compagine di Arbeloa prende presto le contromisure, anestetizza gli attacchi inglesi e risponde con giocate splendide, ma soprattutto efficaci.
Splendido ed efficace, due aggettivi che si sposano alla perfezione anche con la descrizione del primo tempo giocato da Valverde. Al 20' il tuttocampista dei Blancos inizia il proprio show: stop a seguire magnifico alle spalle di O'Reilly, scatto fulmineo e dribbling sinuoso su Donnarumma che va a vuoto, 1-0.
Il Real da quel momento domina senza problemi, non soffre minimamente le timide sortite offensive del City e riesce anche ad allungare, con Valverde sempre protagonista. Al 28' arriva il raddoppio in seguito ad una bella serpentina di Vinicius che poi serve il numero 8 del Madrid, bravo con il mancino ad incrociare in maniera perfetta e a battere Donnarumma.
Potrebbe bastare per definire perfetto il primo tempo dell'uruguaiano e invece al 42' arriva (già) la ciliegina sulla torta di una partita superlativa: palla al bacio di Brahim Diaz che scavalca la difesa e trova Valverde che con un sombrero magnifico supera Guehi e insacca per il 3-0. Finisce così la prima frazione, con l'immagine artistica del capitano del Real Madrid che sovrasta e demolisce il City (quasi) da solo.
Real Madrid-Manchester City, la cronaca del secondo tempo
Nel secondo tempo il City prova ad approcciare in maniera diversa, tentando di riaprire la partita e di riavvicinarsi anche in vista del ritorno. Un paio di iniziative di Semenyo e Doku mettono in apprensione il Real Madrid, ma non Courtois, molto bravo a disinnescare.
Il Real regge nei primi 15 minuti e poi torna a condurre il gioco e a creare, sfiorando anche il quarto gol della serata: lancio lungo splendido di Arda Guler per Vinicius che fulmina Kushanov e supera Donnarumma che lo stende in area. Dal dischetto si presenta proprio il brasiliano che si lascia però ipnotizzare da un reattivo Donnarumma.
Il Real non riesce a chiuderla definitivamente, anzi. I Blancos accusano leggermente il contraccolpo psicologico del rigore sbagliato e rischiano di subire la rete del 3-1: prima un salvataggio provvidenziale di Rudiger su un cross teso di Doku e poi una parata surreale di Courtois su un tiro potente e ravvicinato di O'Reilly.
Il Real regge e porta a casa la vittoria: ai Blancos basta un primo tempo spaziale di Valverde, il primo round lo vincono gli spagnoli con un netto 3-0 ai danni del Manchester City.