Una gara divertente e combattuta: Bayer Leverkusen e Arsenal hanno strizzato l'occhio soprattutto agli spettatori neutrali.

Bayer Leverkusen-Arsenal, la cronaca del primo tempo

Un primo tempo divertente ed equilibrato, anche se le occasioni effettive si contano sulle dita di una mano. L'Arsenal prova ad essere spigliata, soprattutto nelle transizioni: l'obiettivo di Arteta è di sfruttare le dormite di un Bayer rattoppato per le tante assenze, in particolare in difesa. 

La grande occasione (l'unica davvero clamorosa del primo tempo) arriva al 19', con Martinelli che centra la traversa al termine di una transizione neanche troppo feroce dei Gunners. La sensazione con cui si chiude il primo tempo è che l'Arsenal possa ferire gli uomini di Leverkusen alla prima (e reale) accelerata.

Bayer Leverkusen-Arsenal, la cronaca del secondo tempo

Il calcio, però, è bello perché bugiardo: il secondo tempo parte prima con una grande risposta degli uomini di Leverkusen e poi proprio con il vantaggio di quest'ultimi. È il capitano Andrich a sbloccare il risultato, lui che nel primo tempo aveva rischiato anche l'espulsione per doppio giallo. Colpo di testa perfetto, su un calcio d'angolo dove l'Arsenal si fa trovare impreparata nelle marcature.

L'Arsenal accusa il colpo e prova ad alzare il baricentro, cercando di cambiare ritmo rispetto alle ondate sornioni del primo tempo. Il Bayer, però, è in grande spolvero e la prova di Palacios e Garcia a centrocampo regola l'equilibrio di una squadra ben centrata e capace di gestire ambedue le fasi della partita. 

Nel forcing finale, Madueke scappa via a Tillman e si procura un calcio di rigore: sul dischetto l'ex Havertz non tradisce e pareggia i conti all'89'. Una rete pesantissima, che rimette in equilibrio una gara che provocherà tanti rimpianti per Hjulmand e la sua truppa. Soprattutto in vista del ritorno in quel di Londra.