Che l'addio di Ancelotti avrebbe creato un po' di caos in quel di Madrid era facilmente ipotizzabile. Xabi Alonso non è riuscito ad entrare nel cuore di un gruppo che era abituato ad esser gestito da un tecnico diventato quasi un secondo padre. Da Mbappé a Vinicius, passando per Rodrygo e Valverde, il tecnico spagnolo era mal digerito. Esonerato Alonso, la squadra è stata traghettata da Arbeloa, più o meno con lo stesso successo, pari a zero, dell'ex tecnico del Bayer Leverkusen. Serviva una scossa, un allenatore speciale e visto che a Madrid sono abituati solo a prendere i pezzi originali, ecco il ritorno di José Mourinho. Il tecnico portoghese torna a casa ma lo fa con la grinta dei vecchi tempi. Non si perde tempo ed insieme a Florentino Perez piazza colpi di mercato uno dietro l'altro: Cucurella, Konaté, Dumfries e Bernardo Silva. Questi nomi basterebbero per ridonare il nome galacticos alle merengues. Ma non finisce qui, perché per 140 milioni di euro arriva Diomandé dal Lipsia. In realtà adesso dovrebbero uscire dei calciatori interessanti. Mendy e Carreras sono ormai riserve, Mastantuono e B.Diaz ancor più indietro nelle gerarchie così come Camavinga. Ceballos, Alaba e Carvajal hanno salutato a giugno e vedremo se in difesa resteranno tutti i difensori centrali a disposizione. Insomma, il Barcellona ha alzato al cielo troppi trofei e il Real vuole tornare agli anni d'oro. 

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COME GIOCA IL REAL MADRID DI JOSE' MOURINHO

Il Real Madrid di José Mourinho si schiera con un 4-2-3-1 che in fase difensiva potrebbe diventare un vero 4-3-3. Partiamo da Courtois, portiere indiscutibile e tra i migliori d'Europa. A destra subito uno dei nuovi innesti, quel Dumfries arrivato dall'Inter e che dovrà modificare il suo modo di interpretare le partite da quinto di centrocampo a tutta fascia. Nella difesa a 4 sprecherà meno energie ma avrà meno spazio, anche se al momento davanti a lui Bernardo Silva si accentrerà spesso lasciando spazio per i suoi inserimenti. Alexander Arnold alternativa di lusso che potrebbe anche finire nelle rotazioni delle mezzali. Al centro un nutrito gruppo di validi giocatori. Konaté e Rudiger dovrebbero essere i titolari designati, ma Hujisen e soprattutto Militao, potrebbero giocare quanto e più dei titolari. Tutti hanno una prestanza fisica importante. Tutti pericolosi in area di rigore avversaria, ma spesso in difficoltà se devono affrontare l'avversario in campo aperto. A sinistra ecco Cucurella. Una grande stagione al Chelsea, campione del mondo con la Spagna, arriva a Madrid e qualcosa ci dice che sarà uno dei condottieri dello Special One. Carreras è ancora in rosa, ma difficilmente accetterà il ruolo di riserva. Sulla mediana, sfumato Rodri, Tchouameni e Valverde sono i titolari designati, con Bernardo Silva che all'occorrenza potrebbe scalare dalla trequarti. Muscoli e tecnica. Camavinga ha perso lo smalto del numero 10 che brillava con la maglia del Rennes ed ormai resta una semplice riserva. Sulla trequarti B.Silva, Bellingham e Guler saranno gli uomini più utilizzati. A loro il compito di accendere la luce e servire le due furie in avanti. Vinicius come sempre parte da sinistra, la sua mattonella preferita, per poi non avere fissa dimora o compiti particolari. Mbappé è ormai un centravanti puro. Sempre più punta centrale, tende meno ad allargarsi per sfruttare le sue doti da goleador fenomenale. Se il gruppo troverà in Mourinho la propria guida, questa squadra potrebbe tornare ad essere galattica.

Real Madrid: Probabile Formazione

Real Madrid, Ballottaggi

Real Madrid: Ballottaggi (Fantacalcio.it)

Griglia Portieri: i migliori ed i peggiori incroci

La griglia portieri è uno strumento utilissimo per tutti i fantallenatori che vogliono acquistare in sede d'asta portieri di squadre differenti e non affidarsi al blocco di un'unica squadra. Nella griglia portieri Euroleghe Fantacalcio, troverete tante coppie di portieri che vi garantiscono il maggior numero di partite in cui almeno uno dei due giochi una partita in casa. Troverete evidenziati anche i peggiori abbinamenti, quelli che inevitabilmente potrebbero diventare letali durante l'arco di un intero Fantacalcio.

Griglia Portieri: migliori e peggiori accoppiamenti

Real Madrid: in chiave Mantra

Courtois (Por) è uno dei top del nostro listone, non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Difesa rivoluzionata dagli arrivi di Dumfries (Dd-E) e Cucurella (Ds-E), oltre che di Konatè (Dc) che finalmente riesce a mettere una pezza su una toppa che si ripresenta ogni anno per il Real, sempre alle prese con infortuni in difesa. Tutti i nuovi arrivati sono da puntare, Cucurella ha disputato un mondiale da protagonista assoluto, Dumfries non porterà i numeri ai quali siamo abituati anche solo per la concorrenza di Alexander-Arnold (Dd-E), ma la capacità di colpire sui piazzati e la falcata restano i suoi punti forti. Rudiger (Dc cerchiamo di coprirlo con uno tra Militao (Dc) e Huijsen (Dc) per assicurarci almeno un centrale dei blancos. Tchouameni (M-C) non è un profilo da bonus, non esageriamo con i crediti. Valverde (C-W) non va strapagato, ma le sue ottime prestazioni lo rendono un profilo più che interessante. Bernardo Silva (C-W-T) probabilmente non le giocherà tutte da titolare, ma la sua qualità potrebbe risultare decisiva anche a gara in corso, così come quella di Arda Guler (W-T) che quando chiamato in causa risponde sempre presente, grazie anche alla sua duttilità. Troveranno sempre meno spazio Brahim Diaz (W-T) e Camavinga (M-C). Bellingham (T) viene da una stagione povera per quanto riguarda i bonus, possiamo sfruttare questo calo a nostro favore ed accaparrarcelo a cifre più basse rispetto a qualche anno fa, resta comunque un super top. Il tridente spaventa tutta Europa. Il nuovo arrivato Diomande (A) ha corsa, tecnica, dribbling e tanta capacità di buttarla dentro, sarà un protagonista assoluto di questa stagione. Vinicius (A) e Mbappè (Pc) restano però i due calciatori più rappresentativi della camiseta blanca. Kylian è uno dei giocatori più importanti dell'intero listone, va trattato da super top assoluto, prenderlo significa assicurarsi una macchina da goal. Il brasiliano non segnerà quanto il francese, ma potrebbe puntare alla doppia doppia, farà ballare la samba a tutte le difese spagnole.