Fantacalcio, 6 sorprese per il finale di stagione
Chi di loro avete in rosa?
Il Fantacalcio 25/26 è alle battute finali, ma non tutto è ancora deciso. Tra giocatori in forma, calendari alla portata e obiettivi da centrare, ecco 6 sorprese per il finale di stagione .
6 sorprese per il finale di Fantacalcio
DIAO (Como) - La squadra di Fabregas viaggia a meraviglia e lì davanti vanno a bonus un po' tutti. Ma per talento, futuribilità, esplosività e duttilità il senegalese è una spanna sopra gli altri. L'infortunio di Addai ha liberato una casella nelle turnazioni e lui, dopo mesi di stop, ne ha subito approfittato: ingresso super con la Roma (7 in pagella), gol e assist col Pisa (7.5) per i suoi primi fanta-acuti stagionali. Una mina sul campionato e nella corsa Champions.
Diao celebra il ritorno al gol col Pisa (Getty)
VANDEPUTTE (Cremonese) - Era uscito dal radar dei bonus e anche dalla considerazione dei fantallenatori. Ma poi ecco due segnali importanti in un colpo solo: l'arrivo di Giampaolo e la bella rete di Parma, la prima del suo campionato . Era piantato ai 4 assist delle prime 9 giornate, da allora un declino continuo. Al Tardini può essersi consumato un riscatto personale ma non da caso isolato: l'idea è di farlo giocare largo a sinistra nel 4-4-2, anche se ha dimostrato di sapersi adattare a diverse soluzioni, che sia sulla trequarti o da mezz'ala nel centrocampo a cinque. Utile e prezioso per i grigiorossi: proverà a esserlo anche al Fantacalcio.
La sassata da +3 di Vandeputte nella vittoria della Cremonese a Parma (Getty)
BALDANZI (Genoa) - De Rossi lo ha elogiato a più riprese e lo ha fortemente voluto con sé a Genova. E' vero, gli infortuni hanno un'incidenza da mettere in conto. Così come la titolarità, tutt'altro che garantita: il 3-5-2 sta dando equilibrio e risultati al Grifone, modulo che di certo non lo favorisce. Motivi che rendono l'ex Roma più un rincalzo di lusso che altro. Ma occhio a non sottovalutarlo troppo: sa e può dire la sua anche a gara in corso, ha tutte le qualità per portare quei 2-3 bonus in grado di fare la differenza da qui a fine maggio.
Baldanzi a colloquio con De Rossi in Genoa-Torino (Getty)
GIMENEZ (Milan) - La forma fisica non è ovviamente ottimale, davanti a lui ci sono Leao, Pulisic, Nkunku e - probabilmente - anche Fullkrug e lo score prima dell'infortunio (zero bonus in 9 gare a voto ) è di certo poco edificante. Ma il Bebote ha un estimatore non banale: Max Allegri. L'allenatore del Milan ci ha sempre voluto puntare e non a caso, appena ne ha avuto la possibilità, l'ha mandato in campo già col Torino prima della sosta. Quasi a voler mandare un messaggio a tutti, in particolare agli altri poco prolifici attaccanti in rosa. Per la serie: se non vi svegliate, il messicano vi mangia il posto. Scenario credibile? Chissà. La certezza è che l'ex Feyenoord è tornato e proverà a sparigliare le carte.
Il rientro in campo di Gimenez in Milan-Torino (Getty)
PISILLI (Roma) - "E' un calciatore che nella nostra rosa ci può stare". Parola di Gasperini, ormai datata qualche mese. Dichiarazioni invecchiate... bene. Già, perché dal "poterci stare" alla situazione attuale, ne è passata di acqua sotto i ponti. Oggi il classe 2004 è stabilmente nelle turnazioni del centrocampo, ha già trovato 1 gol e 2 assist mettendo da parte 7 gettoni da titolare. E - dettaglio non da poco - con i reiterati problemi fisici di Dybala e Soulé, uniti a un impatto non eccezionale di Zaragoza, si è persino ritagliato la chance di agire sulla trequarti, più che in mediana. Da lì possono indubbiamente arrivare altre sorprese.
Pisilli esulta dopo il gol in Roma-Cremonese (Getty)
DALLINGA (Bologna) - Decifrare le scelte di Italiano, alla vigilia di ogni partita, è francamente un'ardua impresa. Men che meno quella sul centravanti. A semplificare un po' le cose è comunque arrivato l'addio di Immobile a gennaio. Siamo perciò di fronte a un singolo, puro duello: o lui o Castro. Va da sé che l'argentino è superiore un po' in tutto, dalle caratteristiche ai numeri messi a referto. Ma l'ex Tolosa zitto zitto qualche grattacapo al Toto può crearlo: il ritorno al gol (decisivo) nel derby col Sassuolo ne è la prova. Certo, servono maggior continuità e la consapevolezza che potrà giocarsi le sue carte senza avere mai il posto garantito. L'Europa League, però, può rappresentare una carta a suo favore: più il Bologna va avanti, più avrà spazio in campionato.
Dallinga segna il gol da tre punti nel derby col Sassuolo (Getty)