Il futuro di Manu Koné sembra essere sempre più lontano dalla Capitale, con la Roma pronta a cedere il mediano per finanziare i nuovi acquisti.
Cessione Konè: l'offensiva dell'Al-Ahli e le richieste di Trigoria
Manu Koné sempre più lontano dalla Roma. Il centrocampista francese sta smaltendo in vacanza la delusione del Mondiale, ma il suo entourage continua a lavorare ininterrottamente per definire il futuro.
La cessione del francese rappresenterà un passaggio chiave per i giallorossi per sistemare anche i conti. Secondo le ultime notizie di mercato in arrivo dalla Capitale, la richiesta della Roma per Konè resta di 60 milioni di euro, sperando in un'asta internazionale. Questa iniezione di capitali servirà a rispettare il settlement agreement e a finanziare immediatamente il mercato in entrata.
Per il mediano, intanto, si sarebbe fatto avanti con decisione l'Al-Ahli. La società saudita avrebbe già avviato i dialoghi preliminari sia con Trigoria che con gli agenti del calciatore. Il club di Gedda lavora ad un colpo importante e di richimo, che possa permettergli di contrastare lo strapotere dell'Al-Hilal e dell'Al-Nassr, ripetendo l'operazione Ibañez conclusa 3 stagioni fa.
I sauditi, tuttavia, dovrebbero prima liberare uno slot per i giocatori stranieri. Un problema che inevitabilmente rallenterebbe le pratiche, ma non avrebbe spento l'interesse per il francese.
Il Manchester United in pole e le alternative europee
Dunque, nella corsa a Manu Konè, nonostante la possibile offerta araba, il Manchester United ad oggi conserverebbe ancora una posizione di vantaggio.
I contatti tra gli inglesi e l'entourage restano costanti, tanto che le parti avrebbero già trovato un'intesa di massima sullo stipendio. I Red Devils sarebbero pronti a mettere sul piatto un'offerta da 50 milioni di euro. Cifra che, per quanto elevata, non basta ad oggi ad accontentare il ds D'Amico, che spera di ricevere durante la prossima settimana altre richieste.
Come quella dell'Atletico Madrid, ad esempio, che non ha mai mollato la presa, sebbene i 40 milioni di euro proposti poche settimane fa siano stati rifiutati.
Occhio poi anche alla pista Chelsea che tornerebbe d'attualità se i londinesi riuscissero a cedere un esubero a centrocampo, liberando lo spazio per un nuovo innesto.