Il Milan guarda al Portogallo per la panchina del futuro e il nome che nelle ultime ore sta prendendo sempre più quota è quello di Ruben Amorim. Secondo quanto riportano i media portoghesi, l’ex allenatore dello Sporting sarebbe ora il principale candidato per raccogliere l’eredità di Massimiliano Allegri, destinato invece al Napoli.

Il Milan, intanto, continua a lavorare per completare il nuovo assetto tecnico e dirigenziale. Nelle ultime settimane il club aveva sondato anche il profilo di Ralf Rangnick per l’area sportiva, ma il commissario tecnico dell’Austria ha deciso di prolungare il proprio contratto con la nazionale fino al 2028, chiudendo di fatto ogni possibilità di approdo in rossonero.

Lo stesso Rangnick ha confermato i contatti con il Milan, spiegando però come non si fosse mai arrivati a una reale definizione del progetto: «C’è stato un primo contatto e si sono tenuti dei colloqui. Tuttavia non c’era chiarezza», ha dichiarato il tecnico. Per la panchina, però, il casting resta aperto. Oltre ad Amorim, il Milan ha valutato anche Oliver Glasner, reduce dall’esperienza al Crystal Palace, e Matthias Jaissle dell’Al-Ahli. Al momento, però, il tecnico portoghese sembra essere il profilo che più convince la dirigenza rossonera per aprire un nuovo ciclo tecnico dopo una stagione piena di delusioni.