Il Bologna ha iniziato a programmare la prossima stagione con l'obiettivo di mantenere alta la competitività, bilanciando però con estrema attenzione le entrate e le uscite finanziarie.
Strategia di mercato e obiettivi finanziari
Senza coppe europee, la rosa di Saputo è troppo ampia. Secondo le ultime notizie in arrivo dall'Emilia, la linea dettata dalla società sarebbe quella della sostenibilità economica del club.
L’idea principale per la costruzione della squadra di domani è quella di chiudere la sessione di mercato con un saldo attivo di circa trenta milioni di euro.
Tale cifra servirà a compensare i mancati ricavi derivanti dalla mancata qualificazione alle competizioni europee. Sartori e Di Vaio dovranno per questo muoversi con cautela, cercando di allestire una rosa competitiva pur rispettando i rigidi paletti finanziari imposti dalla proprietà.
Dunque, il parco giocatori sembra destinato a subire cambiamenti profondi. Appare ormai certo l'addio di Lykogiannis e Freuler; quest'ultimo, in particolare, non ha mostrato l'intenzione di rinnovare. Anche Lucumì è pronto ai saluti, mentre Sohm non verrà riscattato dal club. In questo scenario, l'uomo chiave per fare cassa è Castro.
L'attaccante è considerato il pezzo pregiato e più cedibile tra i big. Dalla sua cessione potrebbe dipendere anche il mercato in entrata.